La Polizia Municipale prosegue la protesta

Il Comune di Firenze fa slittare la conciliazione in Prefettura con i sindacati. Gambini (Uil Fpl): "Grave che l'amministrazione fugga al confronto, la sicurezza per gli agenti viene prima di tutto". Palagi e Bundu (SPC): "Noi continuiamo a pensare che il personale dipendente debba essere ascoltato, invece di essere strumentalizzato per ragioni di consenso elettorale"


Rimandato il tentativo di conciliazione. Il Comune di Firenze ieri ha fato saltare un incontro in prefettura con i sindacati per discutere su alcuni punti della vertenza che riguarda la polizia municipale.

Questi i punti sul tavolo:

  • Mancanza di mascherine allo scoppio della pandemia nonostante il pattugliamento in strada degli agenti non sia mani mancato
  • Da maggio scorso manca il tracciamento sul personale della polizia municipale per tenere sotto controllo i casi di contagio
  • I servizi notturni: un problema che si trascina da anni e che incide sulla salute e la sicurezza dei lavoratori e senza che l’amministrazione comunale abbia affrontato il problema
  • La vaccinazione anti-Covid: i sindacati chiedono che gli agenti della polizia municipale siano trattati alla stregue delle forze dell’ordine.

“E’ grave che il Comune non si voglia confrontare con i sindacati su questi temi - dice Flavio Gambini, responsabile Enti Locali per la Uil Fpl Toscana - La salute e la sicurezza degli agenti deve venire prima di tutto il resto, soprattutto in un momento difficile come quello che stiamo vivendo. L’amministrazione non può dimenticarsi che gli agenti sono in prima linea per far rispettare le regole”

Redazione Nove da Firenze