Banda del Rolex sgominata a Firenze: arrestati tre napoletani

Nell'ottobre 2018 in due strapparono un orologio da 23mila euro a un ultrasettantenne in via Saba, zona Coverciano. Gli arresti della Squadra mobile in due fasi: ad aprile un rapinatore e l'autista del furgone servito per cambiarsi gli abiti mentre l'altro rapinatore è stato incastrato successivamente e arrestato all'alba del 9 luglio


Catturata la banda del Rolex che nell'ottobre 2018 strappò un orologio da 23mila euro a un anziano in via Saba a Firenze, zona Coverciano. All’alba di martedì 9 luglio la Squadra Mobile della Questura di Firenze ha dato esecuzione, a Napoli, a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal gip del Tribunale di Firenze nei confronti di un 34enne di origini napoletane.

Si tratta di una terza persona sottoposta a indagini a seguito di una rapina avvenuta a Firenzelo scorso 3 ottobre 2018: poco prima di mezzogiorno un uomo, ultrasettantenne, appena sceso dalla propria autovettura in via Saba, venne avvicinato da uno scooter dal quale scese un uomo con casco calzato che gli intimò di consegnargli il Rolex del valore di circa 23.000 euro che aveva al polso. La vittima tentò di resistere ma il rapinatore gli afferrò il braccio strappandogli il Rolex e procurandogli profonde ferite al polso. 

Ottenuto il bottino, il rapinatore risalìa bordo dello scooter, guidato da un complice, e i due si dileguarono nel traffico fiorentino.

Gli uomini della Squadra Mobile di Firenze – Sezione Criminalità Diffusa iniziarono subito iniziato le indagini per ricostruire l’accaduto.

Un’attenta analisi dei sistemi di videosorveglianza cittadina permisero di verificare che la vittima era stata agganciata lungo la strada pochi minuti prima del fatto e seguita in scooter fino al luogo della rapina. Non solo: dopo aver appreso l’orologio, i rapinatori andarono verso piazza Indipendenza, dove li attendeva un complice alla guida di un furgone all’interno del quale i due si cambiarono gli abiti.

Risaliti al proprietario del furgone ed alla sua presenza in città presso una struttura ricettiva, è stato possibile acquisire le telecamere di sorveglianza dell’hotel che hanno messo in luce la presenza a Firenze dell’intero terzetto dal giorno prima della rapina. La minuziosa attività di analisi dei sistemi di videosorveglianza ha consentito di individuare, di primo acchito, l’autista del furgone ed uno dei due rapinatori di via Saba.

Questi ultimi, rispettivamente un 38enne ed un 46enne entrambi di origini napoletane, lo scorso 4 aprile, grazie ai gravi indizi raccolti dalla Sezione Criminalità Diffusa, sono stati sottoposti a Napoli dalla Squadra Mobile di Firenze a ordinanza di applicazione di misure cautelari, ancora in atto per entrambi, disposte dal gip del Tribunale di Firenze:  all’autista del furgone, arresti domiciliari; all’altro, custodia cautelare in carcere.

Successiva attività info-investigativa ha condotto la Squadra Mobile di Firenze, nell’arco di brevissimo tempo, all’individuazione anche del terzo uomo. Una perquisizione domiciliare avvenuta a Napoli nel marzo scorso che ha consentito di ricavare ulteriori indizi, quali abiti corrispondenti a quelli che indossava l’autore materiale dalla rapina.

Tutto ciò, assieme ai video e altri dati investigativi che attesterebbero la presenza di quest’ultimo presso l’hotel a Firenze, ha consentito di pervenire anche in questo caso all’emissione di ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del terzo, cui è stata data esecuzione il 9 luglio scorso dalla Squadra Mobile di Firenze con l’ausilio della Squadra Mobile di Napoli.

Redazione Nove da Firenze