La Lega raccoglie le firme per chiudere i campi rom

Ed Enrico Rossi paragona il ministro Salvini all'ungherese Orban


"Siamo veramente soddisfatti per la piena riuscita della nostra iniziativa-afferma Jacopo Alberti, Consigliere regionale della Lega-che ha visto l'adesione di centinaia di fiorentini i quali, nella mattinata odierna in Piazza Dalmazia, si sono avvicendati al nostro gazebo per sottoscrivere una proposta che mira alla chiusura dei campi rom." "La gente-prosegue il Consigliere- è infatti esasperata dal comportamento sovente al limite della legalità di persone che vivono solitamente di espedienti; il tragico fatto accaduto domenica scorsa a Firenze, è gravissimo e non è più tollerabile che si debba rischiare la propria incolumità a causa di comportamenti delittuosi messi in atto da individui che, in questo modo, evidenziano il loro totale disprezzo per la vita umana." "E' ora di finirla, da parte della Sinistra, di ergersi, da anni, a paladini di queste persone, per poi fare repentinamente marcia indietro quando, purtroppo, ci scappa il morto." "il campo rom del Poderaccio -conclude seccamente Jacopo Alberti- è da sgombrare senza indugio e siamo certi che l'imminente visita in città del Ministro dell'Interno Matteo Salvini, sarà un ottimo viatico per la definitiva risoluzione del problema."

"L'Europa non dimentichi che i diritti umani sono la sua forza. E la sinistra faccia dei diritti umani un suo ideale fondativo. Macron ha fatto la lezioncina a Conte dicendogli che deve fare il presidente e tenere a bada Salvini che esagera. Poi ha promesso di voler rivedere gli accordi di Dublino per l'accoglienza dei profughi e di chiudere le frontiere del Mediterraneo realizzando hotspot in Africa. Si e' tralasciato di dire che in Libia questi centri, con la complicita' e il sostegno dell'Italia, gia' esistono e che sono lager dove i migranti vengono sottoposti a violenze e sevizie e persino ridotti in schiavitu'. La sinistra deve elaborare una proposta alternativa che smonti la falsa idea che si e' di fronte ad un'invasione e consenta, eliminando cosi' i trafficanti di carne umana, regolari ingressi dai paesi d'origine nei paesi europei, dove c'e' bisogno di contrastare il calo demografico e dove i migranti possono dare un contributo a produrre ricchezza e aiutare con le rimesse le loro famiglie a vivere e i paesi d'origine verso la via dello sviluppo. Sono sempre piu' convinto che non si vuole regolarizzare l'immigrazione perche' i migranti clandestini sono una riserva di manodopera a basso prezzo, pronta per essere usata e sfruttata contro i diritti dei lavoratori italiani e europei. Sono sempre piu' convinto che la destra estrema populista di Salvini e di Orban vuole che l'immigrazione sia irregolare per agitare la paura del diverso e gridare all'invasione strumentalizzando il problema a fini elettorali". Lo scrive su Facebook Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana.

Redazione Nove da Firenze