Rubrica — Fiorentina

La Fiorentina non si scansa e annienta il Napoli

Una partita perfetta dei Viola. Solidità difensiva e incisività in attacco Badelj prezioso a centrocampo. Protagonista assoluto è Simeone che segna tre goal. Un Napoli irriconoscibile.


La partita si annuncia intrigante. Fiorentina e Napoli perseguono due obiettivi importanti. Il Napoli deve vincere per agganciare la Juventus, i Viola inseguono le residue speranze di Europa League.

La partita si muove subito su ritmi alti. Al quinto minuto Simeone è steso da Koulibaly al limite dell'area. L'arbitro decreta un rigore e ammonisce il difensore napoletano. Il Var modifica la decisione: non è rigore ma punizione e Koulibaly deve essere espulso. L'inferiorità numerica del Napoli costringe Sarri a togliere Jorginho per inserire Tonelli. Il Napoli reagisce ma è la Fiorentina a rendersi pericolosa al diciottesimo con una punizione di Veretout che finisce alta. Il Napoli si muove in contropiede e al 24' Mario Rui su calcio d'angolo chiama Sportiello a una buona respinta.

Ci si aspetta un Napoli più incisivo ma la squadra di Sarri, penalizzata dall'espulsione, sembra incapace di inventarsi un gioco diverso. Nel frattempo la Fiorentina cresce, domina a centrocampo grazie alla sapienza del rientrante Badelj e mette in difficoltà il Napoli. Particolarmente incisivo è Simeone che, servito da Biraghi, brucia sullo scatto la difesa azzurra e batte Reina con un sinistro sottomisura. E' il 34' e Il vantaggio viola è meritato. Il Napoli appare, infatti, imbambolato e sino alla fine del tempo sono i Viola ad avere ancora un paio di occasioni con Simeone e Chiesa.

In avvio di ripresa il Napoli sembra avere un altro piglio: al secondo minuto Callejon si presenta a davanti a sportiello ma Milenkovic lo contrasta. La Fiorentina si difende e riparte. Al quarto dopo una discesa di Laurini a destra, arriva un lancio per Saponara che tira alto. Al quinto ci prova il Napoli con Mertens che al volo impegna Sportiello. E' solo un episodio, un’improvvisa fiammata di un Napoli quasi mai pericoloso. Dal decimo al tredicesimo è la Fiorentina ad avere tre occasioni da goal con Veretout e Chiesa. Il Napoli sembra spento. I Viola dominano a centrocampo e costruiscono molto.

Il Napoli, nonostante gli ingressi di Milik e Zielinski gioca una gara sconcertante e al 17' i Viola segnano ancora con Simeone che risolve una mischia davanti a Reina: sugli sviluppi di un calcio d'angolo Badelj tira, il portiere respinge e Simeone è pronto a mettere in rete. Pioli toglie Laurini e Saponara per Bruno Gaspar ed Eysseric, poi sostituisce Badelj con Cristoforo. Il Napoli tenta con poca convinzione un forcing inefficace e inconcludente. La Fiorentina controlla agevolmente e in pieno recupero trova ancora un goal con Simeone. Gli azzurri sono apparsi spenti e mai veramente in partita. Non crediamo che sia stata solo l'inferiorità numerica a determinare l'opaca prova del Napoli. Probabilmente la vittoria della Juventus a San Siro ha inciso sull'approccio mentale a una gara che poteva essere determinante per la rincorsa scudetto. Il Napoli che avevamo visto nella vittoriosa partita di Torino s'è dissolto oggi a Firenze.

La Fiorentina che, secondo alcuni “Soloni” della critica sportiva, si sarebbe scansata per non far vincere lo scudetto alla Juventus, ha giocato e vinto un gran partita che mantiene i ragazzi di Pioli ancora in corsa per il sogno europeo.

Queste le parole di Stefano Pioli, a Mediaset Premium nel dopo gara: “Rimanere in superiorità numerica dopo pochi minuti è stato un grande vantaggio ma la squadra aveva le idee chiare da subito. Dovevamo raddoppiare prima perché abbiamo avuto tante occasioni. Non abbiamo mai rinunciato ad attaccare”.

Si pensava che la Fiorentina fosse in flessione dopo le ultime partite, oggi però gara perfetta?

“Oggi siamo andati davvero vicini alla perfezione. Avevamo gran voglia di fare la partita e l’avremmo fatta anche in parità numerica. Erano tante partite che non giocavamo in undici per tutti i novanta minuti”.

Vista la classifica di oggi c’è rammarico per l’inizio di campionato?

“Abbiamo fatto un grande rinnovamento con molti giocatori stranieri. C’è voluto tempo per conoscerci e capire il nostro gioco. Siamo stati nelle difficoltà, noi abbiamo sempre creduto nel nostro lavoro. Raggiungere l’Europa sarà difficilissimo ma questa vittoria ci deve dare lo slancio per chiudere al meglio questa stagione. se mi avessero detto a luglio che saremmo stati ancora in lotta per l’Europa non ci avrei creduto. Abbiamo voglia ed entusiasmo”.

Fiorentina-Napoli 3-0

FIORENTINA (4-3-1-2): Sportiello; Laurini (17' st Bruno Gaspar), Milenkovic, Pezzella, Biraghi; Veretout, Badelj (37' st Cristoforo), Benassi; Saponara (28' st Eysseric); Simeone, Chiesa. Allenatore: Stefano Pioli

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho (10' pt Tonelli), Hamsik (14' st Zielinski) ; Callejon, Mertens (14' st Milik); Insigne. Allenatore: Maurizio Sarri.

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo

Reti: 34' pt Simeone; 17' st Simeone; 47' st Simeone

Note: espulso Koulibaly; ammoniti Laurini, Callejon, Badelj, Milik, Chiesa, Mario Rui

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

E-mail: fiorentina@nove.firenze.it