La consegna dello spadino agli allievi della Giulio Douhet

Cerimonia dello spadino per gli allievi della Giulio Douhet
Fotografie di Alessandro Zani

Cerimonia stamani alla Scuola Militare Aeronautica di Firenze. Ospite d’onore della giornata Paolo Simoncelli, team manager di motociclismo e promotore della “Marco Simoncelli Fondazione Onlus”


FOTOGRAFIE — FIRENZE-Cerimonia di consegna dello spadino agli allievi della Scuola militare aeronautica “Giulio Douhet”, stamani all’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche di Firenze. Prolusore dell’evento Paolo Simoncelli, team manager della squadra corse SIC58.

Si è trattato della cerimonia di apertura dell’anno scolastico alla Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet”, che ha sede nello storico complesso dell’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, immerso nel verde del parco delle Cascine. Lo scopo della Scuola, attraverso i suoi licei classico e scientifico, è quello di formare gli studenti affinché si possano distinguere nel futuro sia nell’eventuale prosieguo della vita militare che nell’ambito civile. E in effetti gli allievi che escono dalla scuola militare spiccano spesso sia in concorsi scientifici che sportivi a livello nazionale. Frutto di una severa disciplina che gli iscritti abbracciano, rinunciando per la vita del collegio alla vita in famiglia e al tempo libero, che si riduce moltissimo negli anni della Douhet.

Stamani, alla presenza di autorità e invitati, la cerimonia ha avuto inizio con il saluto del Comandante della Scuola Militare Aeronautica, Davide Rosellini, che ha sottolineato i valori della solidarietà, l'amicizia, lo spirito di gruppo e la sana competizione che stanno alla base dell’intensa preparazione culturale, sociale e civica della “Giulio Douhet

La tradizionale prolusione, stavolta si è trasformata in una intervista a Paolo Simoncelli, Team Manager della “Squadra Corse SIC58” e fondatore dell’ente benefico intitolato al figlio Marco, celebre pilota di motociclismo sportivo, deceduto durante una competizione mondiale.

L’intervento del generale Vincenzo Nuzzo, Comandante dell'Istituto di Scienze Militari Aeronautiche di Firenze, ha sottolineato la bontà di un progetto formativo come quello portato avanti dalla Scuola Douhet.

Successivamente ha preso avvio la vera e propria cerimonia miliare. Prima la consegna delle borse di studio donate da associazioni, enti e famiglie da sempre legati alla Scuola, Poi la consegna dei distintivi di merito agli allievi maggiormente distintisi per risultati curriculari, disciplinari e sportivi nel precedente anno scolastico. 

Infine la benedizione e della consegna degli spadini al 1° Corso, incorporati lo scorso 4 settembre. Gli allievi al secondo anno di istruzione hanno infatti consegnato personalmente a ciascun allievo del 1° Corso uno spadino. Un ideale passaggio di consegne, tradizioni e valori che si tramandano tra gli allievi oltre che simbolo dell’appartenenza alla Scuola ed all’Aeronautica Militare.

L’arma è l’emblema delle scuole militari, che viene consegnata dopo il primo anno come una piccola investitura in cui rivive l’antica tradizione dei cavalieri medievali. Archetipo di forza e giustizia la spada divide simbolicamente il bene dal male. La sua consegna accoglie i nuovi allievi nella comunità degli uomini e donne armati.

La Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet” offre l’opportunità di svolgere i corsi del secondo triennio negli indirizzi classico e scientifico. E' attualmente frequentata da 38 Allievi del Corso OMEGA (al terzo ed ultimo anno di studi), 40 Allievi del Corso PERSEO (al secondo anno) e 46 Allievi del 1° Corso, per un totale di 124 allievi, di cui 52 ragazze.

Nicola Novelli