Jobbando: la manifestazione che incrocia domanda e offerta di lavoro

Presentata a palazzo del Pegaso la quarta edizione


 Non solo un’occasione per confrontarsi su problematiche legate al lavoro, tra chi lo offre e chi lo cerca, ma anche un’opportunità di impegno sociale e di attività sportiva all’insegna di un corretto stile di vita”. Questo il commento del presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, sulla quarta edizione di Jobbando.

L’appuntamento è all’Obihall di Firenze il 25 e 26 ottobre prossimi. L’evento, che incrocia domanda e offerta di lavoro, è sempre più un villaggio globale dove confrontarsi sulle tematiche legate al lavoro, capire le opportunità formative del nostro territorio e incontrarsi per scoprire le ultime novità a livello occupazionale. “La nostra mission imprenditoriale è unire le forze – ha sottolineato Lapo Tasselli, ideatore e presidente dell’associazione Jobbando - istituzioni, associazioni, agenzie formative, aziende del territorio, quest’anno ben 73 tra grandi marchi e realtà in crescita”.

“Abbiamo creduto in Jobbando soprattutto per promuovere il servizio civile tra i giovani – ha affermato Simone Gheri, direttore di Anci (associazione nazionale comuni italiani) Toscana - e per incrementare l’esperienza del progetto scuola-lavoro nelle amministrazioni comunali; la speranza è che strada facendo si possa dare sempre più spazio a energie nuove”.

La manifestazione chiude sabato 27 ottobre con la “Jobbando Run con Lorenzo”. L’evento sportivo, all’insegna della sicurezza stradale, è nato per ricordare Lorenzo e tanti giovani, vittime della strada. La gara podistica, che si svolgerà a Firenze sud con partenza e arrivo all’Obihall, è realizzata in collaborazione con l’associazione Lorenzo Guarnieri e Gruppo sportivo Le Torri. Come ricordato da Catia Ballotti, del Gruppo sportivo Le Torri, “abbiamo colto con entusiasmo la collaborazione, soprattutto per dar vita ad una corsa per tutti: accanto alla 12 km individuale per i podisti e alla staffetta 3x4 km maschile, femminile o mista, non dimentichiamo la Family run, passeggiata di 4 Km”.

Jobbando cresce nel 2018 e diventa sempre più l’evento capace di chiamare a raccolta tutti i soggetti, istituzioni, aziende, associazioni no profit e agenzie formative, che hanno nel lavoro il loro settore di riferimento. La manifestazione che incrocia domanda e offerta di lavoro nel nostro territorio, torna all’Obihall di Firenze giovedì 25 ottobre e venerdì 26 ottobre (orario 9 – 18). La partecipazione è gratuita, basta iscriversi al portale www.jobbando.org. La manifestazione è stata presentata stamani a Firenze in via Cavour, sede del Consiglio regionale, da Simone Gheri direttore di Anci Toscana, Lapo Tasselli ideatore e presidente Associazione Jobbando, l'assessore al Welfare di Firenze Sara Funaro e Catia Ballotti di Gs Le Torri.

“Anci Toscana partecipa con entusiasmo a Jobbando - ha affermato Simone Gheri - sappiamo bene quanto il settore del lavoro giovanile sia fondamentale per la crescita del nostro paese e dei nostri territori. Il nostro contributo all’iniziativa si concretizzerà principalmente promuovendo l’attività del Servizio civile, qui inteso e declinato come opportunità formativa e professionale: ci saranno uno stand con materiali e animazioni e un workshop specifico. Il Servizio civile è per Anci Toscana un fiore all’occhiello della nostra attività, con decine di progetti e centinaia di giovani formati e impegnati nei Comuni”.

Le novità della quarta edizione di Jobbando: il calendario di speech Quincafè sul palcoscenico dell’Obihall affronterà molteplici temi: come conciliare i tempi di lavoro di una mamma, Linkedin come strumento fondamentale per trovare lavoro, l’intervento su Manda la tua idea non il cv. Al centro degli speech Quincafè anche il servizio civile come opportunità formativa e professionale, a cura di Anci Toscana, il progetto Eures della Regione Toscana sulla mobilità professionale e il tema “Radical Learning, ambienti di apprendimento per le competenze del futuro” a cura di Impact Hub

Per partecipare alla manifestazione è necessario registrarsi sulla piattaforma digitale dell’evento (www.jobbando.org).

I progetti Anci Toscana per il Servizio civile

I progetti di servizio civile di Anci Toscana, oltre a supportare gli enti locali, rappresentano per i giovani una significativa esperienza di cittadinanza attiva e di formazione e orientamento al mondo del lavoro. Un’esperienza che potrà essere preziosa nella per la loro storia professionale e umana.

Come ente accreditato, AnciToscana è a fianco dei Comuni nella presentazione e gestione di progetti a sostegno dei servizi educativi e di assistenza alla persona (minori, anziani, disabili); dei servizi culturali con particolare riguardo a biblioteche, musei civici e aree archeologiche; attività di promozione del territorio; nella facilitazione dell'accesso da parte dei cittadini ai servizi della pubblica amministrazione locale, rivolti alle fasce deboli della popolazione e alle nuove cittadinanze.

A partire dai primi mesi del 2019, attraverso Anci Toscana saranno avviati al servizio civile 400 giovani: 350 su progetti di servizio civile regionale e 50 su progetti nazionali, distribuiti su circa 170 Comuni in tutte le province del territorio regionale. Entro la fine del 2018 i Comuni che avranno completato le procedure di accreditamento per il servizio civile con Anci Toscana saranno circa 200.

Gli ambiti di intervento dei progetti attuati da Anci nei comuni sono: sportello al cittadino (275 posti); cultura (biblioteche, animazione culturale, musei civici, turismo e promozione del territorio (83 posti); assistenza alla persona (37 posti); progetto sperimentale di protezione civile (7 posti).

Nell’area Sportello al cittadino è di particolare rilievo il progetto di rete regionale Botteghe della Salute (220 posti), che offre servizi di prossimità di tipo socio-sanitario sviluppati con priorità nelle aree rurali, montane, periferiche e a più bassa densità di popolazione.

Al termine dei progetti viene rilasciata ai giovani una certificazione delle competenze acquisite, allineate al Repertorio Regionale delle Figure Professionali.

Redazione Nove da Firenze