"Italia chiusa per virus: è il momento di collaborare"

Considerazioni e proposte di Sandra Badii (Confintesa Funzione Pubblica Toscana)


L’emergenza sanitaria provocata dal Covid 19 sta dilagando sempre di più e la preoccupazione, di fronte a queste misure così imponenti adottate dal Governo, è molto forte in tutti noi. Siamo forse di fronte ad una crisi senza precedenti che rischia di mettere in ginocchio la nostra nazione. La chiusura delle scuole poi rappresenta chiaramente la difficoltà nel gestire una situazione che grazie a Dio in questi ultimi 50 anni non si era mai vissuta!” Così si pronuncia Sandra Badii Segretario Regionale di Confintesa Funzione Pubblica Toscana dopo la divulgazione della ordinanza del Presidente del Consiglio contenete una serie di misure importanti ed imponenti per la grave situazione sanitaria che si sta delineando nel nostro Paese.

A tutti servono ora certezze ed anche indicazioni chiare da seguire” prosegue la sindacalista “ come quelle regole forse ritenute un po’ demodé quali lavarsi le mani o aprire le finestre ad esempio, ma che eseguite nel modo giusto possono aiutare a scongiurare nuovi contagi e, se questo non è possibile, rallentarne la propagazione per non intasare il sistema.

Purtroppo questa non è solo una emergenza sanitaria che finirà e tutto sarà come prima. Si vedono i segnali sempre più evidenti di una crisi economica pericolosa che l’accompagna. Dunque ci vuole un piano di azioni di sostegno da approntare subito e che affianchi quelle già varate come la possibilità di ricorso allo smart working in tutti i settori. Un piano” precisa Badiiche sia di sostegno alle famiglie che non possono permettersi di non andare al lavoro per la chiusura scuole o il ricorso ai centri diurni per gli anziani per esempio, che preveda che i datori di lavoro pubblici e privati siano flessibili nella concessione dei vari istituti contrattuali per le assenze retribuite e che siano al fianco dei propri dipendenti perché non si diffonda panico ma perché si prevengano criticità o nel caso accadano, vengano insieme affrontate perché questo interessa tutti, tanto i lavoratori quanto i datori di lavoro! Sarebbe anche il caso di abolire da subito la ritenuta sui giorni di malattia che sono inserite nei contratti di lavoro poiché non va verso la tutela della salute ma rappresenta solo un mezzo di disincentivazione al ricorso al riposo medico. Ma si preveda anche un sostegno economico ai lavoratori ed alle loro famiglie qualora non possano ricorrere alle assenze dal lavoro e debbano pagare qualcuno al domicilio per la cura di minori ed anziani”.

Così conclude Sandra Badii che, nel ringraziare tutti coloro che in questo delicato momento non esitano a dare il proprio contributo professionale come medici, infermieri ed operatori sanitari, e tutti coloro che stanno assicurando nei vari uffici i servizi essenziali alla collettività come nelle prefetture e i presidi di polizia, precisa che Confintesa FP Toscana è disponibile a dare il proprio apporto e collaborazione alle amministrazioni con un dialogo costruttivo dato che la pubblica amministrazione ora più che mai deve dare il giusto esempio con azioni efficaci quale punto di riferimento per tutti i cittadini e le imprese.

Redazione Nove da Firenze