Isolotto: il 22 maggio presidio di Fratelli d'Italia contro gli stranieri

Secondo le testimonianze di alcune mamme, gli spazi pubblici del quartiere sono sotto scacco di una baby gang. Ma la comunità Rom parla di attacco politico da parte della destra che sta propagando l’odio mediatico


Il 22 di maggio Fratelli d'Italia sarà nel luogo in cui si sono verificati alcuni gravi episodi, il giardino della biblioteca di via Canova, per testimoniare con un presidio la volontà dei fiorentini di riappropriarsi degli spazi pubblici.

"Una gang di bulli capeggiata da rom e stranieri tiene in scacco un intero quartiere, minacciando i ragazzi e intimorendo le loro famiglie che hanno paura a denunciare. Non possiamo accettare che in una città come Firenze vengano usati metodi pseudo-mafiosi senza che l'amministrazione muova un dito" hanno affermano il deputato di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli e il coordinatore regionale del partito Francesco Torselli, che hanno denunciato la situazione insieme ad alcune mamme dell'Isolotto "Questi ragazzi non possono vivere liberamente il quartiere - sottolineano Donzelli e Torselli - gruppi di bulli rivendicano la padronanza sugli spazi pubblici aggredendo fisicamente chi non fa parte della loro claque. E chi non rispetta le loro regole viene tempestato con offese, sputi, gravi intimazioni. Addirittura minacciando chi non abbassa lo sguardo quando incrocia i capi della gang. Una situazione che si protrae da anni ma che nelle ultime settimane è peggiorata ulteriormente. Le istituzioni locali, più volte sollecitate dai cittadini, non sono intervenute a difesa delle persone che chiedono solo di poter vivere tranquille - concludono Donzelli e Torselli - per fortuna che il 26 maggio è vicino e che potremo presto occuparci dei loro problemi e risolverli".

Ma la comunità Rom, in una lettera aperta ai fiorentini, esprimere profondo sgomento e rammarico per quello che definisce un attacco mediatico da parte di Giovanni Donzelli e Francesco Torselli, che hanno pubblicato su Facebook un video nel quale sostenevano che un gruppo di bambini molestavano altri bambini e genitori con l’uso della forza. In seguito a questo video tutta la comunità si è mossa alla ricerca della verità.

"Abbiamo appurato l’infondatezza della cosa in quanto gli episodi sono legati a gruppi di bambini di varia etnia insieme alla stragrande maggioranza di bambini italiani che giocano insieme nei giardini in maniera vivace senza creare in nessun modo atti di violenza e molestie nei confronti di nessuno, cosi come confermato da vari operatori che gestiscono la biblioteca del quartiere 4. di via Canova -si legge nella lettera aperta della comunità Rom- Questo video di propaganda da parte di FdI serve soltanto per creare odio nei confronti di una comunità cordiale e pacifica, che viene ripetutamente attaccata dai partiti di destra ai fini elettorali. Da qua nasce odio e discriminazione razziale, legata anche alla tragica morte di Duccio Dini, dove siamo stati i primi a condannare senza mezze parole i colpevoli di questo episodio, si sta creando un muro nei nostri confronti. Nonostante la stragrande maggioranza di noi è cittadina italiana, nati, cresciuti da tre generazioni a Firenze e ci sentiamo cittadini fiorentini. Amiamo la nostra città e siamo contro ogni forma di discriminazione, vi scriviamo per tutelare i nostri figli e le nostre famiglie, chiediamo aiuto da parte della amministrazione comunale e di Nardella che prenda una posizione netta nei confronti di questa deriva razziale, e chiediamo anche una posizione ai vari candidati sindaci per capire la loro posizione nei confronti di questa situazione inaccettabile".

Nicola Novelli