Intimidazioni al gazebo della Lega in Santo Spirito

Il consigliere metropolitano Scipioni: "No ad aggressioni verbali, come quella accaduta stamani a Firenze"


Un'aggressione verbale da parte di alcuni ragazzi a un gazebo della Lega allestito questa mattina in Piazza Santo Spirito, ha provocato l'intervento della polizia, che ha identificato i giovani. Gli attivisti del partito di Matteo Salvini stavano raccogliendo firme, quando alcune persone che si sono dichiarate antifasciste si sarebbero messe a urlare, sino a intimidire i simpatizzanti del centrodestra.

"Questa mattina è venuto un ragazzo, con i soliti quattro amichetti nel tentativo di disturbare la nostra raccolta di firme per il voto -dichiarano il segretario provinciale della Lega Alessandro Scipioni ed il commissario cittadino Federico Bussolin- Rimaniamo basiti dal fatto che ci siano ancora persone che continuano a parlare di antifascismo, riempiendosi la bocca dei valori della Resistenza e poi incoerentemente vanno ad intimidire, verbalmente, dimostrando di essere proprio loro i veri fascisti. Non capiamo come si possa parlare di democrazia, quando ci viene detto che se non ci fosse la polizia ci darebbero una bella lezione. Questo è il loro concetto di democrazia: se non la pensi come noi ti cacciano fisicamente e ti vietiamo il diritto di parlare e manifestare il tuo pensiero. Non possiamo che ringraziare gli agenti della Digos intervenuti, ribadendo a questi quattro patetici bulletti che la Lega sarà fissa in Santo Spirito come è suo diritto e che non saranno certo loro a farci sloggiare".

"Ancora una volta qualche teppistello ha provato a intimidirci,con l'atteggiamento sbruffonesco tipico di chi non ha argomenti -aggiunge Vito Poma, referente della Lega sul Quartiere 1- Anzi l'unico argomento è la stantia e strumentale evocazione del fascismo,quasi che la Lega non abbia diritto a stare in piazza e manifestare la propria presenza sul territorio. Evidentemente questi signori parlano di regimi illiberali in quanto esperti praticanti di simili organizzazioni, predisposti all'approccio aggressivo e violento verso il 'nemico' politico. L'ignoranza è una brutta bestia, d'altra parte noi non arretreremo di un centimetro nell'essere riferimento dei fiorentini pienamente democratici, che siano sostenitori nostri o di altri partiti. Ringraziamo gli agenti di polizia presenti oggi a Santo Spirito per tutelare la nostra libertà, in una domenica certamente difficile per i drammatici fatti di Trieste. A loro la nostra solidarietà".

Redazione Nove da Firenze