"Il 1° giugno 2020 il Consiglio Comunale di Firenze ha approvato con venti voti a favore e due contrari la variante al Regolamento Urbanistico per l'area AT 12.43 ex Ospedale Militare San Gallo. I due voti contrari erano quelli di Sinistra Progetto Comune (Antonella Bundu e Dmitrij Palagi). Il 23 maggio 2022 lo stesso risultato si è ripetuto con l'approvazione del Progetto Unitario Convenzionato (PUC): venti favorevoli, due contrari. In quella seduta il gruppo ha presentato dieci emendamenti, tutti respinti dalla maggioranza di centrosinistra.
Il progetto prevede la trasformazione dell'ex ospedale in un complesso da oltre 15.000 mq di Superficie Utile Lorda, con il 63% destinato a uso turistico-alberghiero". Così Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune) che prosegue: "Il PUC approvato è composto da 28 elaborati tecnici. Tra questi figurano la tavola SA_Q01_r0 (estratto catastale), la tavola SP_P05_r0 (superfici di progetto, piano terra e interrato) e le Norme Tecniche di Attuazione NT_A01_r4. Ci sono anche i due permessi di costruire rilasciati — n.
557/2023 per le demolizioni e n. 299/2024 per la ricostruzione.
Il 26 gennaio 2026 abbiamo presentato un'interrogazione urgente sul cantiere. Il 24 marzo 2026 l'Assessora Caterina Biti ha risposto con la nota n. 00126/2026, allegando un documento tratto dagli atti approvati. Quell'allegato riporta, a proposito del nuovo Blocco O, che «le distanze dagli edifici contermini si attestano dai 13 ai 16 metri», citando il DM 1444/1968 sul minimo di 10 metri tra pareti finestrate. Non indica esplicitamente a quali edifici confinanti si riferisca e non cita tutti i documenti richiamati sopra.La questione delle distanze è tecnicamente articolata: dipende dalla natura di ciascun edificio confinante.
Non tutti gli edifici adiacenti al cantiere hanno la stessa tipologia e la stessa destinazione d'uso ed è su questo che è necessario approfondire con la massima trasparenza.Per questo presenteremo un'interrogazione urgente, anche alla luce di quanto emerso oggi, perché l'Amministrazione risponda pubblicamente e per iscritto: quali sono le distanze reali da ciascun edificio confinante? Su quali edifici specificatamente è stata verificata la conformità al DM 1444/1968? Quali verifiche sono state avviate o si intendono avviare a seguito dell'importante mobilitazione della residenza?Rivendichiamo la centralità delle assemblee elettive: il Consiglio di Quartiere 1 deve essere convocato, aperto alla residenza, per discutere dell'impatto del cantiere nel rione.
La Commissione Consiliare 3 (Territorio) deve approfondire pubblicamente tutti gli aspetti tecnici e procedurali. Non è accettabile che su una questione di questo peso le sedi istituzionali restino in silenzio o deleghino ogni chiarimento alla sola sede giudiziaria.Eravamo contro nel 2020 perché secondo noi, sul piano politico, quel progetto privilegia la rendita immobiliare sulla residenza, il turismo di lusso sul diritto all'abitare, in una Firenze che ha perso molta popolazione residente dal centro storico nell'ultimo ventennio.
Siamo ancora contrari oggi, con la sempre più marcata convinzione che la politica deve tornare a essere centrale", conclude Palagi.