“Insieme contro il razzismo”: il Movimento 5 Stelle si oppone alla manifestazione?

L’adesione all’evento che terrà il 27 giugno alle ore 18.30 in piazza Ognissanti diventa un problema per il gruppo del M5S


(DIRE) Firenze, 21 giu. - Ai valori di "Insieme contro il razzismo", la manifestazione lanciata dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e dal sindaco di Firenze Dario Nardella "c'e' sicuramente un'adesione culturale", perche' tra "gli elementi fondamentali del M5s c'e' il fatto che nessuno debba rimanere indietro", ovvero "il rispetto dei valori e dei principi costituzionali". Tuttavia, spiega il consigliere regionale toscano dei 5 stelle Andrea Quartini, "siamo altrettanto consapevoli che quella di Rossi e Nardella e' un'iniziativa antigovernativa piu' che antirazzista". Si tratta, spiega Quartini a margine di un'iniziativa del M5s a Palazzo Vecchio a fianco delle consigliere comunali di Firenze Arianna Xekalos e Silvia Noferi, "di un'operazione di marketing di Rossi e Nardella, che vanno alla ricerca di una propria verginita' ideologica". Detto questo, "senz'altro c'e' l'adesione contro il rischio di una degenerazione culturale, perche' pensiamo che la cultura dell'accoglienza e della tolleranza vada diffusa assolutamente".

"Il manifesto Rossi-Nardella e' semplicemente infirmabile. Non si tratta infatti di un invito a promuovere politiche attive per contrastare e sconfiggere il razzismo, ma di un appello alla mobilitazione di piazza contro il governo". Lo spiega, in un post su Facebook, il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, che e' anche esponente del Movimento 5 Stelle. "Io sono e saro' sempre un sostenitore della necessita' di lavorare per una miglior gestione del fenomeno migratorio e per la promozione di interventi volti all'integrazione- aggiunge-, ma questo non significa marciare contro l'esecutivo". Il sindaco afferma che "alla propaganda non si puo' rispondere con altrettanta propaganda e mi stupisce vedere figure istituzionali che, invece di occuparsi di politica e affrontare i problemi concreti, preferiscono soffiare sul fuoco della polemica, esasperando animi e cittadini. A questo gioco io non ci sto".

"Da sindaco ho aderito all'appello di Enrico Rossi e Dario Nardella e dopo il 24 giugno spero proprio di passare il testimone ad un sindaco che aderisca a sua volta. Sono fiducioso che a Pisa avverra'. I valori antirazzisti sono alla base dello statuto del nostro Comune". Lo sottolinea il sindaco di Pisa Marco Filippeschi che conferma la propria adesione all'iniziativa antirazzista lanciata dal sindaco Dario Nardella e dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, che si concretizzera' mercoledi' prossimo nella manifestazione di piazza Ognissanti. "Nella nostra citta' quest'anno si ricordera' con grande impegno l'80° anniversario delle leggi razziali firmate a San Rossore il 5 settembre 1938 da re Vittorio Emanuele III su ordine di Benito Mussolini. Di fronte a quello che vediamo ogni giorno, che e' spaventoso, si deve reagire col massimo impegno. Ignavie e ipocrisie non sono ammissibili. Dunque saro' in piazza a FIRENZE insieme a tantissimi altri cittadini", conclude il primo cittadino. (Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze