Incubatori d'impresa e start-up house: dal 1 giugno l'accreditamento 2020

Raccolta di idee anche a Pisa per il rilancio sociale ed economico


L'appuntamento è per il mattino di lunedì 1 giugno, quando alle 9.00 saranno aperti i termini per presentare la domanda di accreditamento regionale da parte di incubatori di impresa e start up house toscane. E' stato infatti pubblicato sul B.U.R.T., numero 21, parte terza, del 20 maggio 2020, l’avviso che consente alle strutture esistenti di accreditarsi per la prima volta, o nuovamente se in passato si è verificata la perdita dell’accreditamento, o di aggiornare/confermare i dati immessi nell’anno precedente all’interno del sistema informatico di Sviluppo Toscana. L’avviso, all'interno del quale sono indicati i requisiti quantitativi e qualitativi necessari, si chiuderà alle ore 17.00 del 15 settembre 2020. La domanda dovrà essere redatta esclusivamente online sul sito di Sviluppo Toscana. Incubatori d’impresa e start-up house sono realtà, pubbliche e private, che accelerano e favoriscono lo sviluppo di nuove aziende mettendo loro a disposizione una serie di servizi di supporto. Rappresentano il punto di contatto tra il mondo della ricerca e le imprese, promuovono la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e le accompagnano nella fase delicata dell’avvio. Le imprese che si insediano presso realtà accreditate costituiscono una Rete regionale e potranno contare su tutti i servizi immobiliari di base, di accompagnamento e tutoraggio compresi nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane. Conclusasi l’istruttoria di ammissibilità condotta dagli uffici regionali in collaborazione con Sviluppo Toscana, verrà pubblicato un elenco dei soggetti ammessi e non ammessi annualmente. Al termine della procedura verrà infine inserita, in una apposita piattaforma, la mappatura degli spazi disponibili all’interno di incubatori e start-up house per le nuove imprese e per le imprese innovative nel territorio toscano al seguente link.

Una campagna per tutti i cittadini con idee innovative che aiutino la ripresa sociale ed economica delle Persone e delle loro Attività: questo è il progetto donato alla Città di Pisa da HumanValor, primo portale di crowdgrowing al mondo, in Partnership con realtà locali e nazionali che ne hanno sposato la filosofia. L’obiettivo è sostenere la ripresa sociale ed economica delle Persone e delle loro Attività nel minor tempo possibile. L’iniziativa chiede di fornire idee che possano essere utili alla ripresa sociale ed economica delle Persone e delle Attività nella città di Pisa. Per chi proporrà le idee più meritevoli, sono previsti dei riconoscimenti simbolici donati da Partner e Sponsor. Il progetto riflette i valori in cui credono HumanValor e tutti i soggetti coinvolti, convinti che innovare voglia dire mettere le persone al centro, consapevoli che le difficoltà che stiamo vivendo possano essere superate unendo gli sforzi. Chiunque voglia aiutare la ripartenza di Pisa può proporre un’idea generica o specifica per le Persone, le loro Attività e il territorio, di qualsiasi tipo, dal turismo all’arte, dal lavoro alla logistica, dall’educazione ai trasporti e alle tecnologie, passando per il commercio, l’artigianato e l’industria. Le Persone potranno partecipare alla Campagna proponendo la propria idea sul portale sino al 19 giugno. Al termine di questa fase saranno selezionate le idee più meritevoli dal Tavolo Tecnico specificatamente costituito. Le idee selezionate saranno ri-distribuite alle realtà locali (cittadini, imprese, commercianti, artigiani, liberi professionisti, enti, etc.) per favorire il miglioramento della vita sociale ed economica delle Persone. I promotori delle idee migliori saranno contattati per ricevere i Riconoscimenti previsti, eventualmente contribuire all’implementazione o svilupparle con il supporto di HumanValor, sono previsti anche servizi gratuiti di sviluppo del progetto, tra cui Business Plan, Formazione specifica, Sviluppo digitale, E-commerce, Start Up, etc.

Redazione Nove da Firenze