​Incidenti stradali a Firenze, aumentano i morti: manca concentrazione alla guida

Maria Federica Giuliani, Presidente Commissione cultura e sport: “E' necessaria una maggiore consapevolezza alla guida”


Nei dati forniti dall'ACI, in collaborazione con l'Istat, si evince che in Toscana sono Prato, Firenze e Lucca le province dove si registra il tasso di mortalità più alto

Il capoluogo negli ultimi mesi si è inoltre distinto per il grande numero di veicoli sequestrati a seguito delle verifiche su assicurazioni mancanti, in alcuni casi a mancare sono state anche le patenti.

Sugli incidenti stradali nel territorio fiorentino la presidente della Commissione cultura e sport Maria Federica Giuliani ha presentato un question time in Consiglio comunale, al quale ha risposto l'assessore al decentramento Massimo Fratini.

“Occorre ringraziare la Polizia Municipale per l'importante lavoro che svolge per la sicurezza nelle nostre strade. L'amministrazione comunale sta lavorando molto per la sicurezza stradale e per prevenire gli incidenti mortali. Negli ultimi anni, grazie a questi interventi, sono diminuiti notevolmente i decessi. L'ACI ha, addirittura, promosso la campagna: “Adotta un autovelox”. Uno strumento poco amato – ha ricordato la presidente Giuliani – ma che è un deterrente importante all'alta velocità in città. Rimane il dato doloroso degli incidenti mortali che, purtroppo, è in aumento. E questo è dovuto non solo alla velocità ma anche all'uso sbagliato dei telefonini alla guida. Sono dati che devono fare riflettere tutti noi. Desidero, dunque, rivolgere un importante ringraziamento, oltre che alla Polizia Municipale, a tutte quelle famiglie che, nonostante il dolore si sono messi a disposizione della collettività e svolgono l'opera encomiabile per promuovere campagne per la sicurezza stradale, anche attraverso iniziative mirate affinché si possa arrivare a ridurre drasticamente il numero delle morti sulle nostre strade”.

“La Polizia municipale di Firenze – ha illustrato l'assessore Fratini – ha rilevato una diminuzione degli incidenti nel 2018 rispetto all'anno precedente. 3098 nel 2018 contro i 3307 nel 2017. Quelli con feriti sono scesi visto che nel 2017 erano 2529 mentre nel 2018 sono stati 2420 ma si registra un aumento delle vittime: 9 nel 2017 e 13 l'anno successivo. In diminuzione anche i dati delle multe: 161.078 per eccesso di velocità nel 2017 contro i 144.963 l'anno successivo; 1079 le multe elevate per l'uso del cellulare nel 2017 mentre sono state 858 l'anno scorso. 177 le sanzioni accertate per guida in stato di ebbrezza due anni fa, 154 nel 2018. Quasi identiche le sanzioni per guida sotto sostanze stupefacenti: 19 nel 2017, 20 l'anno dopo. In aumento, infine, le patenti ritirate: 382 nel 2018, 321 nel 2017. Pare evidente la maggiore pressione esercitata lo scorso anno”. 

“Nessuno nega che a Firenze ci sia un serio problema legato al tasso di mortalità, ma siamo convinti debba essere studiato e affrontato con approcci diversi da quelli utilizzati fino ad oggi a Firenze” commentano i consiglieri comunali di Fratelli d'Italia - Firenze in Movimento, Arianna Xekalos e Francesco Torselli.
Non si può pensare però che gli autovelox siano un deterrente importante all'alta velocità in città anzi, spesso, sono proprio le frenate improvvise di fronte agli autovelox, a volte, a creare incidenti – continuano Xekalos e Torselli – e dobbiamo invece iniziare a pensare ed a mettere in pratica nuove forme di prevenzione, come l'onda verde, istituita a Firenze grazie ad una mozione di Fratelli d'Italia. Cioè soluzioni che non creano incidenti ma, anzi, li riducono istruendo sul corretto comportamento stradale”.

Redazione Nove da Firenze