Impruneta-Ss Annunziata, sarà un pellegrinaggio a numero chiuso

L'emergenza Covid cambia anche questa storica tradizione: il prossimo 7 settembre solo un gruppo ristretto di persone porterà in cammino le intenzioni di tutti. Cerimonia religiosa con l'arcivescovo Betori poi in piazza dovrebbe scattare la Festa della Rificolona con le limitazioni necessarie


Solo un gruppetto di poche persone in quest'anno 2020 piagato dalla pandemia da Coronavirus il 7 settembre farà lo storico pellegrinaggio dal santuario mariano dell'Impruneta a quello della Santissima Annunziata. Ad annunciarlo su Facebook gli organizzatori, specificando che quei pochi porteranno "in cammino le intenzioni di tutti". Questo perché ciascuno può lasciare la propria intenzione di preghiera sul sito del pellegrinaggio www.pellegrinaggionativitamaria.org.

Il legame tra la Madonna dell'Impruneta e Firenze è saldissimo: la prima processione avvenne nel 1354, pochi anni dopo la terribile peste del 1348, perché la Madonna salvasse la città da una siccità micidiale. Poi nel corso dei secoli sono state numerose le occasioni di "discesa", la più famosa è forse quella del 1633 per scongiurare una terribile epidemia di peste. 

L'appuntamento per tutti il 7 settembre sarà alle 21:15 nella Basilica della SS. Annunziata dove ci sarà un momento di preghiera guidato dall'arcivescovo Giuseppe Betori. L'ingresso in Basilica sarà nel rispetto delle norme anti-Covid, per questo i posti sono solo 150.

È possibile comunque seguire tale gesto di preghiera in streaming sul sito di Toscana Oggi o su Radio Toscana.

Questa cerimonia religiosa è, come noto, il preludio della Festa della Rificolona che raduna in piazza della Santissima Annunziata centinaia di bambini con le loro variopinte e luminose Rificolona. Anche quest'anno dovrebbe esserci ma con le limitazioni del caso. 

Redazione Nove da Firenze