Rubrica — Spettacolo

Il Teatro delle Sfide di Bientina lancia le "storie al telefono"

Lunedì 4 gennaio 2021, dalle 10 alle 20 la voce degli artisti nelle case


I teatri sono chiusi, ma non sono vuoti e va in scena l’iniziativa “Liberi in un guscio di noce”. Ovvero Pronto, sono il teatro!” Tu sei pronto? Dedicato a bambine e bambini di tutte le età.

Lunedì 4 gennaio 2021, dalle 10 alle 20, dal Teatro delle Sfide di Bientina (Pisa) sono in programma storie al telefono. Ognuno avrà a disposizione 7 minuti per un grande racconto a cura della squadra di artisti di Guascone Teatro.

I teatri sono chiusi, ma non sono vuoti, perché dentro ci sono tantissime storie, emozioni, artisti, luci, costumi, pupazzi, cappelli, pennacchi e sogni. Fiabe, favole, racconti, tutti saltellanti appena dietro quella porta di legno.

«Nell'attesa di poter riaprire ed accogliervi ancora come si fa con i migliori amici – spiega il direttore artistico di Guascone Teatro, Andrea Kaemmerle - abbiamo pensato di portarvi la nostra voce dal vivo a casa vostra. Se avete voglia di ascoltare una bella storia ed avete 7 minuti da dedicare alla fantasia inviateci una mail o un messaggio, diteci solo quanti anni avete e quale è il vostro nome ed a che ora volete sentir squillare il vostro telefono».

Istruzioni per l’uso: inviareun e-mail a progetti.teatrodellesfide@gmail.com specificando il nome del bambino o della bambina, l’età e l’ora in cui si preferisce essere chiamati. Per qualsiasi informazione si può telefonare al 328 0625881 o al 3203667354.

Il progetto, realizzato in collaborazione con Il comune di Bientina, è adatto a bambine e bambini di ogni epoca. La partecipazione è totalmente gratuita.

Associazione Internazionale di Teatro Guascone nasce nel 1989, dalla voglia di 5 attori di immergersi mani e piedi nel mondo dell'ideare, fare, distribuire spettacoli; il tutto era condito dal birichino istinto alla provocazione (sebbene poetica), dalla necessità di sentirsi gruppo, squadra, compagnia. I guasconi dei mulini a vento. Una improbabile creatura nata dal passionale matrimonio tra un filibustiere ed una massaia.
Guascone come idea capace di avvicinare scorribande zingaresche e sgangherate all'idea di isola protetta, di una casa dove riposarsi e coccolare poesia, stupore, incanto.

In 15 anni da questi semi è nata una scuola di teatro, due festival per spazi alternativi, cantine, aie, piazze, vicoli, frantoi. Sono nati più di 30 spettacoli (9 di questi ancora felicemente in vita) diversissimi tra loro, dalla prosa al grande evento, dalla parola al clown.

Tutto questo è stato una buona scusa per viaggiare molto, incontrare persone, grandi artisti come i DEREVO di San Pietroburgo, Slava Polunin, Carlo Monni, Bustric, Sandro Berti, Laura Curino... ma anche più di 400 allievi, molti cuochi, produttori agricoli, altri artisti per una sera. Poi, sempre più forte la voglia di costruire rapporti solidi, la necessità di accendere ogni giorno un buon futuro per questo lavoro, per questa impresa. Così le collaborazioni, le coproduzioni, le contaminazioni ed ancora altri viaggi ed altre strade, altre facce, altre bocche. 15 anni dopo, un po' più grassi, un po' più bravi e navigati, con un agenda più alta, con la stessa voglia di immergersi mani e piedi (cuore e testa al seguito) in questo mondo.

Redazione Nove da Firenze