Il progetto del Franchi non sarà più finanziato solo con il PNRR

Sabatini (Lista Schmidt): “Ora si aprirà anche al commissariamento governativo per finire l’opera!”

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
22 Maggio 2026 19:25
Il progetto del Franchi non sarà più finanziato solo con il PNRR

“Adesso si individua nel treno di Uefa 2032 il carro cui attaccarsi per risolvere errori ideativi e di pianificazione che si sono trasformati in progettuali e operativi. Gli atti approvati ieri dal Comune di Firenze certificano ciò che denunciamo da mesi: il progetto Franchi non è affatto il restauro lineare e definito che era stato raccontato ai fiorentini.

La stessa documentazione del Comune ammette che il masterplan originario non viene più realizzato, che la logistica di cantiere è stata stravolta e che è persino cambiata la tecnica costruttiva. In questi nembi caotici continuano ad emergere nuove criticità, nuove varianti, nuove opere e spese per tanti milioni di euro. Ai 265 che già sapevamo se ne aggiungono oggi altri 19 che che portano il totale conosciuto a 284 milioni. E quello ignoto? Ad inizio maggio abbiamo interrogato circa le riserve iscritte dalle ditte sui libri contabili, ma hanno fatto scena muta. È ormai prossima la soglia onirica di 300 milioni, e anche tutti i calcoli con cui si annunciavano incomplete idee di project financing sono da rivedere.

Ancora più grave è che il Comune continui a consumare risorse per gestire varianti, criticità e continue riprogettazioni, mentre restano oscuri il reale cronoprogramma, il contenuto delle riserve dell’impresa e il quadro finale dei costi.

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La verità è che il progetto sta cambiando continuamente in corso d’opera e che oggi nemmeno gli stessi atti tecnici comunali sono in grado di definire con chiarezza quale sarà l’assetto finale del Franchi e di Campo di Marte. Addirittura aprire la strada agli affidamenti diretti equivarrebbe a giocare con il fuoco. Un fuoco che ha già scottato le casse cittadine. Quest’opera si conferma uno scempio estetico, operativo, economico e temporale” dichiara il consigliere di Lista Schmidt Massimo Sabatini.

“Ancora una volta la destra cerca di trasformare una vicenda amministrativa in uno scandalo politico, ma la realtà è diversa”. Così il consigliere Marco Burgassi replica al consigliere Sabatini (Lista Schmidt) “Sul Franchi - ha ricordato - il consiglio comunale e le commissioni competenti stanno seguendo passo dopo passo l’evoluzione dei lavori, attraverso audizioni e sopralluoghi effettuati direttamente in cantiere. È inoltre prevista anche l’audizione del direttore Dreoni in una delle prossime sedute della commissione, in merito all’ultimo provvedimento dirigenziale relativo alla variante del progetto. Parlare di opacità o di mancanza di controllo istituzionale significa ignorare il lavoro svolto in questi mesi”.

“L’atto approvato ieri riguarda una variante alla direzione lavori necessaria per definire le aree esterne in relazione alla scelta di proseguire il cantiere mantenendo aperto lo stadio - ha spiegato Burgassi - gli interventi previsti per quest’estate, già finanziati e prossimi alla realizzazione, sono piccoli lavori necessari a garantire sicurezza, accessibilità e piena fruibilità dello stadio per tifosi e cittadini in vista della prossima stagione".

"Tutta la progettazione relativa all’area esterna, con particolare attenzione alle richieste arrivate dal Quartiere 2 sul verde, sugli impianti sportivi e sull’ampliamento del giardino Niccolò Galli - ha ha proseguito - è un lavoro che l’amministrazione aveva già illustrato nelle sue linee di indirizzo durante gli approfondimenti svolti nelle commissioni consiliari con l’assessora Perini, a partire dalla commissione svolta al campo da rugby e poi nel successivo approfondimento dedicato allo stadio. Si tratta quindi di un percorso costruito attraverso confronto, programmazione e progettazione condivisa”.

“È inoltre singolare che si descriva come una debolezza il confronto con ACF Fiorentina, con il Governo o con le opportunità legate a UEFA 2032 - ha concluso Burgassi - coinvolgere tutti i soggetti interessati significa invece lavorare per completare un’infrastruttura strategica per Firenze e per la riqualificazione di Campo di Marte. L’amministrazione continuerà a portare avanti quest’opera con responsabilità e rigore, senza farsi distrarre da polemiche costruite solo per alimentare allarmismi”.

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