Il Piano strategico per Campi Bisenzio interessa anche Firenze

Stamani incontro a Palazzo Vecchio tra il presidente della Regione Giani, il sindaco metropolitano e di Firenze Nardella e il sindaco Fossi sui grandi progetti di sviluppo dell’area ovest


Le amministrazioni di Firenze e Campi Bisenzio hanno sempre lavorato insieme e nel comune interesse dello sviluppo dell’area ovest della città metropolitana. Per questo si ribadisce la volontà di condividere con la Regione un progetto di sviluppo nell’interesse dei cittadini di Campi e dell’area metropolitana.

Questi i punti principali emersi nell’incontro che si è svolto questa mattina a Palazzo Vecchio.

1) Il Presidente della Regione Eugenio Giani, il sindaco Metropolitano e di Firenze Dario Nardella, il sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi, hanno stabilito di lavorare ad un piano strategico di sviluppo per la città di Campi Bisenzio nel contesto dell’area Firenze - Prato, che riguarderà:

  • la realizzazione del lotto 2 della linea Tramvia n.4 (Stazione Leopolda);
  • la realizzazione della metrotramvia Peretola - Pecci con fermata prevista di interconnessione presso l’area Gigli;
  • la realizzazione di un collegamento “spola” di trasporto pubblico “Pistoiese - Osmannoro” per collegare il parcheggio scambiatore Osmannoro di Autostrade, in via di realizzazione, con l’abitato di Campi e il sistema tramviario;
  • lo sviluppo e la qualificazione del polo dei “Gigli”;
  • la realizzazione del polo scolastico per il nuovo Istituto Superiore nella zona via Palagetta;
  • la realizzazione della rete di ciclopiste collegata alla super-ciclovia Firenze - Prato.
  • La Regione Toscana, la città metropolitana di Firenze e il comune di Campi ritengono infatti Campi Bisenzio come il riferimento baricentro dell’area della piana per la rete dei trasporti, pubblici e privati, l’erogazione di servizi, l’integrazione metropolitana.

    2) Le istituzioni si impegneranno a sviluppare un confronto pubblico entro i prossimi mesi sull’attuazione del piano strategico in oggetto. L’intendimento comune è quello di arrivare a sottoscrivere un protocollo di intesa con questi obiettivi.

    3) Sullo stadio si prende atto del lavoro importante che sta facendo il sindaco di Firenze per la messa in sicurezza e il restyling dello Stadio Franchi, patrimonio pubblico di rilevante interesse culturale e architettonico, e si ribadisce il sostegno condiviso a questa operazione. Quanto all’ipotesi di uno Stadio a Campi, se e quando la Fiorentina intenderà proseguire su questa strada, le istituzioni si impegnano ad un incontro congiunto con la società per prendere eventualmente in esame un progetto di fattibilità tecnico-economica presentato dal proponente ai sensi della legge sugli stadi cd. “Lotti-Nardella”.

    Redazione Nove da Firenze