Il palazzo delle ex Ferrovie di viale Lavagnini diventa uno Student Hotel

Bieber e Guccione (PD): "Tra le opere di compensazione priorità a piazza della Vittoria". Amato (Gruppo Misto): "Palazzo Vecchio è entrato nel business del mattone". L'assessore Perra: "Spiace che le opposizioni tifino contro lo sviluppo della città"


Oggi in consiglio comunale è stata approvata la delibera che contiene lo schema di convenzione per le opere di compensazione legate alla trasformazione del Palazzo del Sonno in viale Lavagnini, una struttura di 20.000 metri quadri abbandonata ormai da tanti anni che diventerà uno Student Hotel, sul modello di Parigi e Barcellona. Un investimento da 40 milioni di euro (che dovrebbe creare ben 300 posti di lavoro) con 394 camere per studenti, architettura contemporanea, biblioteca, lavanderia, spazi per riunioni e coworking con un cortile che si trasformerà in una piazza con un ristorante accessibile anche dall'esterno e una palestra. 2 milioni di euro verranno versati fin da subito nelle casse del Comune e serviranno per alcuni interventi di riqualificazione attesi da tanto tempo. In primis, Piazza della Vittoria. Per questo la giunta ha fatto propria la raccomandazione della commissione urbanistica perché si dia priorità agli interventi di riqualificazione della piazza, e inoltre è stato approvato dal consiglio un nostro odg che chiede all'amministrazione di prevedere un percorso di partecipazione in collaborazione con il Quartiere 5 per la progettazione degli interventi, con il coinvolgimento degli studenti del liceo Dante. Un percorso che tenga conto anche delle osservazioni emerse nelle riunioni dei "100 luoghi". Poi toccherà a Piazza della Costituzione, sottopasso di Viale Lavagnini, realizzazione ex novo di una pista ciclabile da viale Lavagnini a via XX Settembre e tanto altro ancora. Nei prossimi mesi i progetti definitivi, entro l'anno i lavori che dovranno concludersi entro il 2017. Il tutto, grazie al nuovo regolamento urbanistico (approvato ad aprile) in grado di coniugare investimenti e lavoro con riqualificazione e, soprattutto, crescita sostenibile della città.

"Anche i ragazzi del liceo Dante parteciperanno alla progettazione degli interventi di riqualificazione" Queste le dichiarazioni dei consiglieri PD Leonardo Bieber e Cosimo Guccione "Una città che si riqualifica, una città che si rigenera".

"Palazzo Vecchio è entrato nel business del mattone con il palazzo delle ex Ferrovie di viale Lavagnini, il cosiddetto 'Palazzo del sonno', per il quale riceverà oltre 2 milioni di euro di oneri dalla proprietà per la sua trasformazione in uno studentato di lusso, con 400 camere, auditorium, piscina, con un investimento dei privati di 40 milioni: ed è solo l'inizio". Così commenta Miriam Amato l'approvazione in Consiglio Comunale della convenzione tra Comune e la società olandese 'The Student Hotel'. "Più che la 'rinascita edilizia' di Firenze, conseguente all'approvazione del Regolamento urbanistico, sembra più l'inizio della "nuova era del mattone", con il Comune che incassa introiti - se ne prevedono 20 milioni di euro nel solo 2016 - derivanti dalla «compensazione degli impatti determinati dalla modifica del carico urbanistico» sui quartieri", afferma la consigliera di opposizione. "Dopo l'ex Palazzo del Sonno toccherà probabilmente all'ex Teatro Comunale, la cui 'trasformazione', progettata dallo studio Archea del 'solito noto' architetto Casamonti, si dice sfrutterà al Comune 5 milioni di euro, che saranno versate dalla società Nikila, al centro di un intreccio societario che vede coinvolti in modi diversi anche i genitori di Matteo Renzi e l’ex-presidente di Banca Etruria, Lorenzo Rosi", continua Amato. "L'auspicio è che queste 'trasformazioni' dell'ex Palazzo del Sonno e dell'ex Teatro Comunale, oggetto di così significative 'compensazioni', non abbiano corsie preferenziali nell'iter autorizzativo e di approvazione dei progetti da parte dell'amministrazione comunale", conclude la consigliera Amato.

"Spiace constatare ancora una volta come le opposizioni tifino contro lo sviluppo della città, uno sviluppo che noi portiamo avanti a volumi zero attraverso il recupero degli immobili dismessi e la riqualificazione delle ferite urbanistiche da ricucire". Così l'assessore all'Urbanistica Lorenzo Perra in merito alle affermazioni della consigliera Miriam Amato su Palazzo del Sonno. "Se le opposizioni sono a favore della desertificazione - ha proseguito Perra - siamo felici di non essere sulla stessa linea. La delibera sull'immobile ex Ferrovie di viale Lavagnini approvata oggi in Consiglio dà il via libera a una convenzione che consentirà di riqualificare piazze, realizzare interventi sul verde e sulle piste ciclabili per un valore di 2milioni di euro di compensazione. A Firenze ci sono oltre 800mila metri quadrati di grandi immobili abbandonati o sottoutilizzati, vogliamo attrarre risorse per l’utilizzo di questi spazi, favorire la creazione di nuove opportunità imprenditoriali private e sociali, generando una crescita sostenibile della città e creando nuovi posti di lavoro".

Redazione Nove da Firenze