Rubrica — LifeStyle

Il fiore ‘Dalì’ vince il 62esimo concorso internazionale dell’Iris

Fiore ibridato da Augusto Bianco di Torino


È stato ‘Dalì’, un fiore ibridato da Augusto Bianco di Torino a vincere il 62esimo concorso internazionale dell’Iris. La cerimonia di premiazione si è svolta nella sala d'Arme di Palazzo Vecchio alla presenza del presidente del giardino dell'Iris Vincenzo Corti, delll'assessore all'ambiente Cecilia Del Re, del neopresidente della Regione Eugenio Giani e del presidente del consiglio comunale Luca Milani. Tra premi e menzioni d'onore sono state segnalate una ventina di piante e altrettanti ibridatori provenienti da varie parti del mondo.

Il Comune di Firenze, in collaborazione con la Società Italiana dell’Iris, bandisce ogni anno, fin dal 1954, un Concorso Internazionale dell’Iris (barbata alta e da bordura) con larga partecipazione e consenso internazionale. A tutt’oggi sono stati effettuati cinquantotto concorsi con una partecipazione record, per il 2004, di ben 150 nuove varietà. I rizomi di ogni varietà sono inviati a Firenze da ibridatori di tutto il mondo nel periodo giugno-settembre e vengono coltivati al Giardino dell’Iris del Piazzale Michelangelo per tre anni prima di essere giudicati da una Giuria Internazionale. Si tratta di un Concorso ‘anonimo’, infatti ogni pianta iscritta è contrassegnata da una sigla in modo che la Giuria, solo dopo aver ultimato il lavoro di giudizio, possa conoscere il nome della varietà e del suo ibridatore. Viene stabilita una graduatoria di merito e vengono assegnati alcuni premi speciali, attribuiti in base a particolari caratteristiche della singola varietà. Il vincitore del primo premio riceve un Fiorino d’oro. Un premio speciale offerto dal Comune di Firenze viene assegnato alla varietà di colore rosso che più si avvicina a quello dell’Iris raffigurata sul gonfalone della Città.

Redazione Nove da Firenze