In Toscana l'84% dei giovani non fuma con regolarità, il 66,8% non ha mai usato droghe, l’85,3% non ne ha fatto uso nell’ultimo mese e circa la metà del campione esaminato adotta comportamenti sessuali protetti, segno di una crescente consapevolezza sui temi della salute. Nello stesso tempo persistono elementi di criticità, ad esempio il 15,7% fuma abitualmente, circa un terzo del campione ha sperimentato sostanze. È quanto emerge dai più recenti dati dell’Agenzia Regionale di Sanità della Toscana, provenienti dalle indagini sugli adolescenti (EDIT 2022–2025), che restituiscono un quadro articolato della salute dei giovani, in cui convivono comportamenti virtuosi e fattori di rischio ancora rilevanti.
Nel complesso, la maggior parte dei ragazzi si colloca in una fascia intermedia: lontana dai comportamenti più a rischio, ma ancora distante da uno stile di vita pienamente sano. Rafforzare le politiche di prevenzione resta quindi una priorità. Ha questo obiettivo la “Festa degli stili di vita”, che il 31 marzo dalle 8 fino alle 14 prenderà forma al Nelson Mandela Forum, una giornata aperta alla cittadinanza dedicata proprio a conoscenza, riflessione e confronto su comportamenti orientati alla promozione della propria salute e del proprio benessere.
La manifestazione è promossa da Società della Salute di Firenze, Comune di Firenze, Azienda USL Toscana Centro, ARCAT Toscana e UISP, con il patrocinio della Regione Toscana, in collaborazione con i Gruppi Salute e Benessere dei cinque Quartieri fiorentini. “Tavoli di Vita: Scelte che Contano” è il titolo dell’edizione di quest’anno.Oltre 400 partecipanti quelli già registrati, oltre la metà sono studenti provenienti da dieci istituti superiori o universitari, 20 tavoli tematici e laboratori esperienziali, animati da oltre 60 tra esperti, operatori sanitari e facilitatori, con il coinvolgimento di più di 20 associazioni del territorio, tutti dedicati ai principali fattori che incidono sul benessere delle persone: alimentazione, movimento, salute mentale, relazioni, uso delle sostanze e delle tecnologie, sostenibilità ambientale e cittadinanza attiva, ma anche, novità di quest’anno, temi come le relazioni di pace, il ruolo della cultura e delle biblioteche come luoghi di crescita e la dimensione dell’introspezione e della consapevolezza personale.
“Questa iniziativa rappresenta un’importante occasione di incontro, confronto e partecipazione, soprattutto per i giovani. – sottolinea l’assessore al Welfare e presidente Società della Salute Nicola Paulesu - Il titolo di quest’anno, ‘Tavoli di Vita: Scelte che Contano’, richiama con forza il ruolo delle decisioni quotidiane nel determinare la qualità della nostra vita e di quella collettiva. I tavoli tematici si propongono come strumenti concreti e spazi di riflessione su temi cruciali come la salute mentale, gli stili di vita sani, le relazioni e la cittadinanza attiva.
E gli elaborati che usciranno da ciascun tavolo comporranno un messaggio importante per avviare un percorso concreto di costruzione di una cultura della prevenzione, che si snoderà durante tutto l'anno in spazi e luoghi della città dei giovani e per i giovani. Ringrazio tutte le realtà coinvolte per la collaborazione e l’impegno: insieme dimostriamo quanto sia importante fare rete per una comunità sempre più attenta, informata e consapevole”. Ringrazio tutte le realtà coinvolte per la collaborazione e l’impegno: insieme dimostriamo quanto sia importante fare rete per una comunità sempre più attenta, informata e consapevole”.
"La collaborazione tra istituzioni per dare vita a iniziative come questa è molto importante- ha detto il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika- Coinvolgere e sensibilizzare i giovani su tematiche che riguardano la loro salute e gli stili di vita è essenziale per formare cittadini consapevoli. Come spesso accade su argomenti cruciali che riguardano la vita delle persone sarebbe sbagliato rimandare a domani scelte che possiamo adottare da subito, anche se si è giovani.
Comportamenti corretti e prevenzione aggiungono qualità alla vita di tutti e questa è una bella occasione per informarci e confrontarci con gli operatori sanitari che sono a nostra disposizione e che ringrazio di cuore".
"La salute nasce soprattutto dal fare comunità consapevole - sottolinea Gianna Ciampi, Direttore della Promozione della Salute dell'Azienda sanitaria Usl Toscana centro - e la Festa è un’occasione aperta a tutti per condividere, guidati da esperti, esperienze, buone pratiche e strumenti concreti per migliorare il benessere individuale e collettivo, favorendo anche scambi intergenerazionali".“La Festa degli Stili di Vita nasce dal lavoro quotidiano che facciamo nei territori e nei club – spiega Simona Rossi, presidente ARCAT Toscana –. Non si tratta solo di parlare di salute, ma di creare contesti in cui le persone possano incontrarsi, confrontarsi e costruire insieme consapevolezza. Quest’anno abbiamo voluto fare un passo in più: raccogliere le idee della comunità per trasformarle in un messaggio pubblico”.
Approfondimenti
Il titolo scelto per l’edizione 2026, “Tavoli di Vita: Scelte che Contano”, racconta lo spirito dell’iniziativa: creare uno spazio di confronto in cui scuola, comunità, servizi e associazioni possano riflettere insieme sulle scelte quotidiane che influenzano la qualità della vita. Da ogni tavolo emergeranno parole chiave, idee e riflessioni condivise. Nella scorsa edizione queste riflessioni si sono tradotte in “13 parole per 13 scelte che contano”, tra cui consapevolezza, libertà, equilibrio, responsabilità, rispetto e cura, una sorta di mappa simbolica per ricordare che il benessere nasce dalle scelte quotidiane e dalle relazioni che costruiamo nella comunità.
Nella giornata del 31 marzo le varie parole chiave verranno rilanciate in un messaggio condiviso per il benessere della comunità, una sorta di campagna di comunicazione collettiva. Un percorso che ribalta la prospettiva tradizionale: non è l’istituzione che chiede alla comunità di cambiare i propri comportamenti, ma la comunità stessa che costruisce e consegna all’istituzione il proprio messaggio sugli stili di vita.