​Iachini: "Inter-Fiorentina? Ce la giochiamo"

Grande sfida a San Siro domani alle 20,45. Il mister viola sta preparando una squadra camaleontica: "Se andiamo a Milano per difenderci, perdiamo di sicuro". Ballottaggio Ceccherini - Pezzella. Mercato: Kouame, Cutrone e Vlahovic restano tutti e tre. Con l'arbitro Calvarese viola senza vittorie da 7 partite


Fari puntati su Inter-Fiorentina: domani sabato 26 settembre alle 20,45 i viola di Iachini sfideranno quella che sulla carta è l'avversaria principale della Juventus. Lo faranno senza snaturarsi, pronti a ripartire e colpire ogni volta che sarà possibile. "Andiamo a Milano per giocarcela, fare la nostra partita - ha detto poco fa Iachini in sala stampa - se giocasssimo solo in difesa non avremmo scampo contro una squadra come quella di Conte".
Il modulo non è un argomento che stimola più di tanto il tecnico viola. Lui sta dando vita a una Fiorentina camaleontica, pronta a cambiare pelle più volte durante la stessa partita".
In difesa ballottaggio tra Ceccherini e capitan Pezzella, che ancora non pare al 100% dopo l'infortunio contro la Reggiana. A centrocampo gioca per la prima volta Amrabat, che contro il Torino era indisponibile per squalifica. Pulgar sembra atteso da un altro turno da spettatore.
In attacco, accanto a Ribery dovrebbe esserci ancora Kouame. A proposito di attaccanti, Iachini ha detto una cosa importante. "Kouame, Cutrone e Vlahovic restano tutti e tre, sono tre punte giovani che giocheranno alternandosi".
La squadra così com'è piace a Beppe, che lascia un margine di appena il 5% alle operazioni di mercato. "Per il 95% la squadra è fatta", assicura. 

Arbitra Calvarese di Teramo. Con il fischietto abruzzese la Fiorentina non vince da 7 partite.

Nello scorso campionato la partita finì 0-0 soprattutto grazie alle grandi parate di Terracciano che domani sarà con ogni probabilità in panchina, essendo il titolare Dragowski.

ALCUNI DATI STATISTICI A CURA DI MUSEO FIORENTINA PER VIOLACHANNEL.

1. Inter e Fiorentina si sono incontrate in casa dei nerazzurri 89 volte: 82 gare di serie A (15 vittorie viola, 19 pareggi e 48 sconfitte con 85 reti fatte e 156 reti subite); 1 di Divisione Nazionale (vittoria dell’Inter, nessun gol realizzato dalla Fiorentina e 3 subiti); 6 partite in Coppa Italia, di cui una giocata a Piacenza (2 successi gigliati, 1 pareggio, 3 sconfitte con 8 reti fatte e 9 subite). Il totale degli incontri è di 89 (88 a Milano e uno a Piacenza con 17 vittorie viola, 20 pareggi, 52 sconfitte con 93 reti fatte e 168 reti subite).

2. Negli oltre 160 confronti disputati nella massima serie, Inter e Fiorentina non si erano mai affrontate alla seconda giornata di campionato. Né a Milano, né a Firenze. Va detto però che per la squadra nerazzurra, causa spostamento a mercoledì 30 settembre 2020 della “prima” contro il Benevento, la partita contro i viola rappresenterà l'esordio stagionale in serie A. A questo proposito ci sono tre precedenti tra le due squadre disputati alla prima giornata: due a Firenze (un pareggio ed una vittoria per l'Inter), e quello più recente del 20 agosto 2017 terminato 3-0 per i nerazzurri.

3. Tutti ricordano Mauro Bressan per la rete spettacolare realizzata in semi rovesciata in Champions League contro il Barcellona il 2 novembre 1999. C’è una curiosa caratteristica della carriera in viola del centrocampista di Valdobbiadene. Bressan, infatti, nelle 49 partite disputate in serie A con la Fiorentina ha realizzato appena due gol: entrambi contro l’Inter ed entrambi a San Siro. Si tratta del quarto (ed ultimo gol) che siglò la roboante vittoria viola del 7 maggio 2000, e del provvisorio 4-1 (segnerà ancora Enrico Chiesa per il 4-2 finale, stavolta per l’Inter) del 21 aprile 2001. Anche quella volta si giocava di sabato.

4. Tanti giocatori hanno indossato entrambe le maglie, ma ce ne sono almeno due che sono rimasti “della Fiorentina” anche quando giocavano in nerazzurro. Egisto Pandolfini condusse i suoi compagni nerazzurri in sala di registrazione per fare il coro di accompagnamento a Narciso Parigi che incideva a Milano “Canzone Viola”, l’inno della Fiorentina. Claudio Merlo, pilastro della Fiorentina ye ye costruita da Pandolfini che vinse lo scudetto 1968-69, giocava nell’Inter il 7 maggio 1978, ultima giornata di campionato. I nerazzurri non avevano più obiettivi ed incontravano il Foggia che era in lotta per non retrocedere. Alla fine del primo tempo il risultato è di 1-1 e il Foggia sarebbe stato salvo, ai danni della Fiorentina. Ma in campo c’era un giocatore che non intendeva accettare questo verdetto: l’Inter vinse 2-1, la Fiorentina pareggiò (0-0 con il Genoa) e conquistò la salvezza (per differenza reti su Foggia e Genoa).

5. Il primo confronto a Milano tra Inter (all’epoca Ambrosiana) e Fiorentina si giocò il 3 febbraio 1929 (campionato di Divisione Nazionale). Il terreno di casa dei nerazzurri era ancora il campo di via Goldoni, intitolato a Virgilio Fossati (giocatore simbolo del periodo iniziale dell’Inter morto nella prima guerra mondiale) e il risultato finale fu di 3-0 per l’Ambrosiana. L’ultima gara si è giocata poco più di due mesi fa: il 22 luglio 2020, 35a giornata di campionato: Inter-Fiorentina 0-0. Era dal 22 novembre 1996 che le due squadre non pareggiavano a San Siro (2-2): gol di Ganz ed Ince per l’Inter ed una doppietta di Lulu Oliveira, con due assist di Batistuta, per la Fiorentina.

Redazione Nove da Firenze