Iachini: "Caliamo troppo alla distanza"

Ph Alex Zani

In vista di Fiorentina-Udinese parla il mister viola. "Il presidente Commisso e la società vedono la qualità del nostro lavoro"


Beppe Iachini è uomo di calcio navigato e sa come vanno le cose. "Critiche normali", dice il mister viola rispetto al clima non esattamente sereno che si è creato attorno alla squadra. In vista della sfida domenicale (ore 18) con l'Udinese Iachini ha rilasciato alcune frasi.

FIDUCIA - "Il gruppo è coinvolto nel nostro lavoro. I nuovi arrivati si stanno inserendo un po’ alla volta.

Il campionato è lungo e abbiamo la capacità e le caratteristiche per far bene. Le critiche sono normali quando non arrivano i risultati. Bisogna essere forti nel cuore e nella testa per migliorarsi con il lavoro".

MENTALITA’ - "La nostra volontà è quella di creare una squadra dalla mentalità offensiva e propositiva. Ma è vero che abbiamo lavorato poco insieme per avere da subito i giusti equilibri. Su 45 allenamenti circa dall’inizio della stagione ne abbiamo fatti al completo forse una ventina, visti anche i tanti ragazzi impegnati con le ‘nazionali’. Abbiamo avuto anche qualche problema in questo inizio di stagione a livello fisico con Pezzella e Ribery in particolare".

PRESIDENTE - "Il presidente Commisso e la società vedono la qualità del nostro lavoro e vedono anche che in queste settimane ci sono stati più ‘Primavera’ che titolari a disposizione e quindi…Ora nessuno ha la bacchetta magica ma ora contro un’Udinese qualitativa e con individualità di rispetto dovremo fare una grande partita, giocando il nostro calcio con serenità. In particolare la lettura delle ultime partite ci ha detto che malgrado il buon avvio siamo calati alla distanza quindi dovremo lavorare in questa direzione".

DIFESA - "Pezzella vuole esserci domani, ma abbiamo anche un Martinez Quarta che sta spingendo per essere in campo il prima possibile".

CALLEJON - "Anche Callejon vuole essere in campo. Sta lavorando bene, ma valutiamo al meglio anche con lo staff medico per capire a che punto è con la condizione. Dovremo essere attenti e bravi a gestirlo nel migliore dei modi”

Redazione Nove da Firenze