I 5 Stelle criticano la legge per sovvenzionare Toscana Aeroporti

Le consigliere regionali Galletti e Noferi: “La Regione si dimentica dei lavoratori, maggioranza dovrà assumersi le proprie responsabilità”. Stella (Forza Italia): "Favorevoli al ristoro di 10 milioni di euro per il sistema aeroportuale"


Firenze, 30 novembre 2020 - “Completamente disattesa la mia mozione per la tutela dei lavoratori degli aeroporti, votata all’unanimità a inizio novembre. Dieci milioni di Euro andranno a Toscana Aeroporti senza che nella legge ci sia alcun vincolo affinché una parte vada a tutela dei dipendenti della società di gestione e quelle in appalto, che stanno soffrendo più di tutti le conseguenze del tracollo del trasporto aereo. Non solo: si ignorano completamente gli altri aeroporti toscani, in particolare l’aeroporto dell’Elba, che ha un ruolo importantissimo per la continuità territoriale della popolazione isolana.”


"Gli ordini del giorno presentati in extremis della maggioranza sono solo vaghe promesse. Gli impegni dovevano essere scritti a chiare lettere nella legge, per questo avevamo presentato degli emendamenti in tal senso, ovviamente bocciati. Con tali premesse non potevamo che essere contrari a questa legge, che si dimentica dei lavoratori e degli scali aeroportuali toscani minori."

Critiche dure da Irene Galletti, presidente del M5S Toscana, alla legge per sovvenzionare Toscana Aeroporti, la società di gestione degli scali di Pisa e Firenze.

“Toscana Aeroporti beneficia anche del finanziamento SACE da 85 milioni - chiarisce la pentastellata - è inaccettabile che la Regione, che lo ricordo è ancora azionista della società, non pensi ai livelli occupazionali da mantenere. Se pensiamo poi che la sanità toscana ha avuto la stessa cifra dalla scorsa variazione di bilancio, le proporzioni “politiche” sono evidenti.” Conclude la capogruppo pentastellata.

“Uno dei nostri emendamenti si proponeva di vincolare la concessione dei 10 milioni di Euro a Toscana Aeroporti alla presentazione delle autorizzazioni ufficiali dell’aeroporto di Firenze, che lo stesso Ministero delle Infrastrutture e Trasporti sta cercando” chiarisce Silvia Noferi.

La Regione Toscana ha ritenuto non importante per la sovvenzione di denaro pubblico ad un soggetto privato, subordinarlo già nel testo della Legge, alla presentazione delle documentazioni ufficiali che attestino l’ottemperanza delle prescrizioni del Decreto VIA 676/2003, la messa in sicurezza delle case che ricadono nella fascia A (quella più vicina alla pista dell’Amerigo Vespucci) e la conformità ambientale e urbanistica che consentono l’operatività dell’airbus A319 su Peretola.”

“Ci chiediamo come farà la Commissione Europea ad autorizzare la concessione di questo aiuto di Stato in mancanza della documentazione sopra citata. In base all’art.108 del TUEF, la Commissione Europea, qualora riscontrasse un’incompatibilità nella concessione dell’aiuto di Stato, potrebbe adire direttamente la Corte di Giustizia Europea, sarebbe quindi interesse primario della Regione Toscana pretendere di vederci chiaro su questo aspetto”, conclude la consigliera fiorentina del Movimento 5 Stelle.

Dall'opposizione di centrodestra, Forza Italia ha una posizione molto differente.  "Siamo favorevoli al ristoro di 10 milioni di euro a favore dello sviluppo del sistema aeroportuale toscano. Il mondo dei trasporti è stato messo in ginocchio dall'emergenza Covid, eppure si tratta di un settore centrale per la ripresa della nostra economia, in particolare per una regione come la Toscana, che vede nel turismo e nel turismo congressuale e fieristico due asset fondamentali del proprio PIL. Per questo siamo a favore dello stanziamento di questa cifra che va a sostenere il rilancio del sistema e va a tutela dei lavoratori degli aeroporti toscani". Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, che ha votato a favore della legge in aula.
"Noi - spiega Stella - come Forza Italia siamo responsabili e coerenti con la nostra storia, che è sempre stata a sostegno di tutti gli aeroporti toscani, a partire da quello dell'Isola d'Elba. In questa legislatura dobbiamo concentrarci su uno sviluppo a 360 gradi delle infrastrutture. Noi sosteniamo la strategicità degli asset della Toscana, e quello aeroportuale è uno degli asset principali. Siamo per lo sviluppo integrale del sistema aeroportuale toscano e per lo sviluppo dell'aeroporto di Firenze. Quando lo scalo fiorentino sarà ammodernato e verrà realizzata la nuova pista, il numero dei passeggeri potrà raddoppiare e si genereranno fino a 5mila posti di lavoro. Un sistema aeroportuale funzionante significa sviluppare il nostro territorio e garantire l'arrivo di turisti che altrimenti opteranno per scali di altre regioni vicine, in primis Bologna".

Redazione Nove da Firenze