Guerriglia a Firenze: Potere al popolo difende i manifestanti, dopo

Il partito fiorentino sostiene le ragioni della rivolta, ma non spiega perché non ha aderito, lasciando orfana la manifestazione di ogni copertura politica, tanto che non è stata autorizzata


Solo Potere al Popolo Firenze esprime solidarietà agli arrestati a seguito dei danneggiamenti di venerdì notte.

"Ci abbiamo messo un po’ a esprimerci sulla piazza di ieri a Firenze perché abbiamo visto negli ultimi giorni quanto ha esasperato paure, perplessità e tensioni nel mondo della sinistra, quanto è stata caricaturata dai media e dai dirigenti politici. E perché era una piazza molto eterogenea e tuttora le interpretazioni e i punti di vista divergono. Siccome ci sono arrivate diverse domande da tutta Italia" scrive Lorenzo Alba, coordinatore nazionale di Potere al Popolo, in un documento in cui afferma che non si è trattato di una piazza fascista, ma gremita di commercianti, qualche lavoratore della ristorazione, persone in difficoltà economica "C’era la contraddizione insanabile tra chi chiede riaperture indiscriminate e chi chiede un sostegno al reddito. C’era l’ansia di non vedere un futuro".

"Ho visto con i miei occhi un centinaio di compagni che si avvicinavano pacificamente alla piazza a volto scoperto, brandendo pericolosi cartelli con degli slogan di giustizia sociale, essere allontanati e sospinti a centinaia di metri dal presidio, senza nessun motivo, se non quello di tagliarli fuori dal grosso della manifestazione -si legge ancora nel documento di PAP- Gli scontri infatti sono esplosi altrove, quando il presidio dal duomo ha provato a ritornare in piazza della Signoria, mentre i pericolosi antagonisti erano stati allontanati in Santa Maria Novella".

"Tra chi ha sfidato la polizia c’erano ultras, certo, ma c’erano anche giovani e giovanissimi, spesso seconde generazioni, in compagnie di quartiere o compagni di scuola, una fascia che probabilmente si percepiva come abbandonata e dimenticata già da prima della pandemia, che non vede nessun futuro in questo presente. Le immagini dei fermati lo confermano, d’altronde dopo le piazze di Napoli, Torino, Milano, era possibile un effetto imitazione anche a Firenze" si conclude il comunicato di PAP.

Alla luce di questo documento, sarà difficile per questi giovani e giovanissimi manifestanti comprendere perché Potere al Popolo non abbia offerto copertura politica alla protesta, visto che fino all'ultimo non si è capito chi avesse convocato la manifestazione, cosa che ha indotto la Questura a vietare l'occupazione di piazza della Signoria.

Nicola Novelli