Giovedì 2 maggio il Cherubini a Casa Martelli con le musiche di Anselm Hüttenbrenner

Casa Martelli

Musiche in prima esecuzione italiana del genio sconosciuto all’ombra di Schubert


Musica e arti figurative si riuniscono ancora una volta nella nella Sala da Ballo di Casa Martelli per il quinto concerto del Conservatorio Cherubini nella storica abitazione sette-ottocentesca. Di straordinario interesse l’appuntamento di Giovedì 2 maggio, anticipato alle ore 16.30, perché presenta per la prima volta in Italia musiche cameristiche di un compositore, pianista e critico musicale originario della Stiria vissuto al tempo – e all’ombra – di Beethoven e di Schubert che solo a partire dal 2007 si è iniziato a conoscere meglio grazie alla donazione dei manoscritti fatta dai discendenti. Hüttenbrenner era intimamente legato tanto a Beethoven che a Schubert: il 26 marzo 1827 fu addirittura l’unica persona presente, oltre alla domestica, al momento della morte di Beethoven; il suo Requiem in do minore verrà invece eseguito l’anno successivo dopo la prematura scomparsa di Schubert, del quale era stato compagno di studi. Autore di molta musica, spicca soprattutto per la produzione pianistica e vocale da camera, della quale il concerto di giovedì presenterà significativi esempi, a cura di Marco Rapetti, promotore della conoscenza italiana di Hüttenbrenner, la cui figura verrà illustrata dal massimo studioso austriaco, il prof. Michael Aschauer, dell’Università di Innsbruck; le esecuzioni sono a cura di Marco Rapetti e di pianisti e cantanti del Conservatorio.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Una produzione del Conservatorio Cherubini, curata da Mario Ruffini in collaborazione con il Centro Studi Luigi Dallapiccola e con il Museo di Casa Martelli. Coordinatore Donata Bertoldi.Si ringraziano Maria Teresa Carunchio, Susanna Bigongiari, Gloria D’Atri, Gianna Giorgetti.

Redazione Nove da Firenze