Giornalisti in piazza a Firenze a difesa della libera stampa

Domani flashmob davanti alla prefettura. Angelini (CGIL): “L’attacco violento, oltre che sguaiato da parte di esponenti del governo e del movimento che lo sostiene è inaccettabile”


Un flash mob è programma domani a Firenze, domani, alle 12:00 sotto la prefettura, in risposta all’appello di Raffaele Lorusso, segretario generale della Fnsi: "Gli insulti e le minacce di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista  non sono soltanto l'assalto ad una categoria di professionisti, ma rappresentano anche e soprattutto il tentativo di scardinare l'articolo 21 della Costituzione e i valori fondamentali della democrazia italiana... Ritrovarsi in piazza contemporaneamente significa respingere tutti insieme attacchi volgari e inaccettabili contro l'informazione e i giornalisti. Ormai non si tratta più di episodi isolati, ma di azioni mirate a screditare una categoria di professionisti con lo scopo di disorientare l'opinione pubblica. Una forza politica, il Movimento 5 Stelle, che teorizza il superamento del Parlamento e della democrazia liberale ha messo nel mirino i giornalisti e gli editori perché per realizzare questo progetto bisogna togliere di mezzo tutti gli organismi intermedi e impedire ai cittadini di conoscere. Soltanto un'informazione debole, docile o assente può consentire alla disinformazione di massa, veicolata attraverso gli algoritmi e le piattaforme digitali, di prendere il sopravvento e di manipolare il consenso e le coscienze dei cittadini. È un disegno al quale bisogna opporsi con forza».

Molti componenti di cdr e fiduciari di redazione hanno garantito la presenza, insieme ai colleghi, al flashmob davanti alla prefettura, organizzato dall'Associazione Stampa Toscana e dal Consiglio dell'Ordine dei giornalisti della Toscana per domani, 13 novembre, dalle 12 alle 13. Interverrà anche il segretario aggiunto della Fnsi, Carlo Parisi. E si allunga l'elenco dei rappresentanti istituzionali: dal comune di Firenze verranno la vicesindaca, Cristina Giachi, e l'assessore Federico Gianassi. Il sindaco, Dario Nardella, sarà in missione all'estero, ma ha rilasciato questa dichiarazione sulle affermazioni rilasciate contro i giornalisti dal vicepremier Luigi Di Maio e da Alessandro Di Battista del M5S: "Attaccare i mezzi di informazione e il loro ruolo fondamentale nel gioco democratico vuole dire non avere il minimo senso della democrazia. I cittadini hanno bisogno di essere informati e anche quando il mondo dell'informazione critica la politica questa deve avere l'umiltà e il rispetto di accettare qualunque tipo di critica perché se si violano le legge si va in procura altrimenti i politici devono stare al gioco democratico. Se continuiamo così rischiamo di far sprofondare il nostro Paese ai livelli del Medioevo con un padre padrone che decide tutto e mette il bavaglio ai giornalisti". E ancora: "Trovo queste affermazioni inqualificabili, offensive, sono definizioni che qualificano letteralmente chi le pronuncia. Bisogna avere rispetto per chi fa informazione, soprattutto da parte di chi non ha molta esperienza professionale, perché non ha mai lavorato. Ecco, questi esponenti politici abbiano rispetto per le migliaia di persone che onestamente lavorano in tutte le redazioni del nostro Paese". 

"La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”, lo dice l’art.21 della Costituzione, tutti dovrebbero averlo ben chiaro, a maggior ragione chi su quella carta ha giurato assumendo incarichi di governo. La libertà di stampa non è cosa che riguarda solo i giornalisti che hanno il dovere di informare, riguarda tutti e ciascuno di noi che abbiamo il diritto di essere informati. Non c’è democrazia senza libertà di stampa. L’attacco violento oltre che sguaiato ai giornalisti da parte di esponenti del governo e del movimento che lo sostiene è inaccettabile. La Cgil Toscana è a fianco dei giornalisti toscani e a quelli che in tutta Italia domani scendono in piazza per dire basta attacchi”, così la segretaria generale della Cgil Toscana Dalida Angelini.

“Il ripetersi di attacchi alla stampa e al diritto/dovere di cronaca dei giornalisti italiani da parte di esponenti del governo è una pessima notizia.” A dirlo è il segretario generale della Cisl Toscana, Riccardo Cerza, che esprime ai giornalisti la piena solidarietà della Cisl.“L’Italia già non occupa posizioni lusinghiere nelle classifiche internazionali della libertà di stampa – afferma Cerza -; questa nuova ondata di attacchi indiscriminati, lanciati in particolare da esponenti del movimento 5 stelle, non fa che peggiorare la situazione. Non dobbiamo dimenticare mai – e non dovrebbe a maggior ragione dimenticarlo chi ricopre incarichi pubblici e ha giurato sulla Costituzione - che ogni involuzione della democrazia passa dalla limitazione della libertà di stampa.”“Per questo – conclude Cerza - la Cisl Toscana è accanto ai giornalisti e ai loro organismi rappresentativi, il sindacato unitario e l’Ordine, in questa giornata di mobilitazione a difesa di un diritto, la cui lesione è una ferita non solo ai giornalisti, ma a tutti i cittadini e alla loro libertà.”

“In queste settimane, nel nostro piccolo, abbiamo evidenziato e raccontato anche l'escalation degli attacchi al mondo dell'informazione italiano. Lo abbiamo fatto durante le prime puntate di "Radio Londra" e lo abbiamo fatto per lo stesso motivo che ritroviamo nell'appello diffuso in queste ore dalla Fnsi e rilanciato in Toscana con forza da Carlo Bartoli, presidente del Consiglio dell'Ordine dei giornalisti della Toscana e da Sandro Bennucci, presidente dell'Associazione Stampa Toscana”. Così inizia la nota preparata da Monia Monni e Francesco Gazzetti, vice presidente e consigliere regionale Pd, che alla vigilia annunciano l'adesione di "Radio Londra - la voce dei resistenti" all'iniziativa che si svolgerà in via Cavour. Noi la pensiamo nella stessa identica maniera! - sottolineano Monia Monni e Francesco Gazzetti che aggiungono. "Lo abbiamo detto e ci prendiamo l'impegno di tornare a ripeterlo con ancora maggiore determinazione. Ecco perché come "Radio Londra - la voce dei resistenti" aderiamo con convinzione al flash mob #giùleManidall’informazione che si svolgerà domani a Firenze, dalle 12 alle 13, davanti alla Prefettura in via Cavour. Sarà importante- concludono Monni e Gazzetti partecipare a questa prima risposta pubblica a questi attacchi e sarà importante essere in tanti. E sarà bello raccogliere ed aderire così anche ad un'altra parte dell'appello, quella che porta il presidente Bartoli ad esprimere un importante auspicio: Conto sulla partecipazione di tutti coloro che hanno a cuore la libertà di stampa. Contaci Presidente, noi ci saremo! Radio Londra ci sarà! “

Redazione Nove da Firenze