Gioberti, modello di Smart City: ottima l'immagine, poco funzionale l'accesso

Il restyling di via Gioberti è un biglietto da visita dell'Amministrazione Nardella


 Piace il restyiling di via Vincenzo Gioberti ed al netto delle critiche sollevate su alcuni aspetti quali le nuove panchine, i marciapiedi larghi ed una migliore vivibilità dovuta all'assenza dei cassonetti sembrano aver aumentato il valore oggettivo della strada commerciale. Parliamo forse dell'unica strada di Firenze che non ha mai visto esporre un cartello di vendita o affitto per più di tre settimane, con un ricambio continuo di attività. 
Raccogliamo però alcune segnalazioni ricevute in merito agli attraversamenti di piazza Alberti e piazza Beccaria e le proponiamo unitamente alla viabilità ciclabile che interessa la rinnovata via Vincenzo Gioberti, la strada delle 100 botteghe del commercio fiorentino.

La pedonalizzazione totale è mancata, l'Amministrazione ha optato per una riqualificazione che fosse una sintesi utile tra le parti in causa, ma adesso si può fare qualcosa di più per la funzionalità e la sicurezza?

Su piazza Alberti l'assenza di una regolamentazione semaforica renderebbe spesso pericoloso l'attraversamento affidato solamente al rispetto reciproco e soprattutto dell'automobilista per il pedone che intende attraversare dal Parcheggio verso via Gioberti e viceversa.

Su piazza Beccaria la problematica dell'attraversamento si trascina oramai da molti anni con la Porta alla Croce che fa da isola pedonale. Il transito viene infatti spezzato tra i due semafori che regolano i flussi dei veicoli sui viali nelle due direzioni.

Tra queste criticità si inserirebbe poi la questione della viabilità ciclabile che vede su piazza Alberti la presenza di una pista ciclabile a doppio senso sull'asse Campo di Marte - Lungarno che non effettua deviazione su via Gioberti e su piazza Beccaria una ciclabile a doppio senso sul lato Borgo la Croce con una ramificazione che dal Parcheggio Beccaria arriva fino alla Porta alla Croce e qui si interrompe, anche in questo caso non interessandosi di recuperare i veicoli a due ruote che escono da via Gioberti. 

Dopo anni di dibattito e discussioni serrate tra commercianti e residenti, a tagliare quel nastro sono stati il sindaco Dario Nardella ed il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi. Per il primo cittadino è un ottimo biglietto da visita per rappresentare il concetto di Smart City che recupera l'identità delle strade, si riappropria di spazi vitali e sposta i servizi. Una immagine da spendere nell'Album delle cose fatte in vista delle prossime elezioni.
Per il presidente di Villa Arrivabene è sicuramente un messaggio utile davanti alla novità dell'elezione diretta dei delegati di Circoscrizione che in via Gioberti potranno trovare un modello altrettanto rappresentativo.
 

Antonio Patruno