Giacomo Voli The Voice, Halloween con la promessa di Pelù

Abbiamo incontrato Giacomo Voli, secondo classificato al Talent Show stravinto da Suor Cristina


VIDEO — Ha vinto la Suora, ma vende più il Diavolo che sarà a Firenze per un Live la notte delle streghe, il 31 ottobre al Jail House in via della Villa Demidoff 92.

Il Rock esplode dalla voce di un timido insegnante di canto con le idee ben chiare e la voglia di sfondare nel mondo della musica che non offre molti spazi e per questo, quei pochi, vanno saputi catturare. Ha affascinato il pubblico che lo ha sostenuto ed accompagnato durante il talent The Voice. Piero Pelù il suo maestro, uno che il Rock lo ha nelle vene e che a Firenze ha mosso i suoi primi passi. "Il mio babbo è toscano" dice Giacomo orgoglioso della produzione artistica originale che fa di lui non solo un interprete ma anche "Un ragazzo con qualcosa da raccontare".

Giacomo Voli, classe 1985 è un ragazzo di Correggio, la bella Emilia di Luciano Ligabue, conosce la passione per la musica attraverso il nonno Renato Bigi, cornista d’orchestra e insegnante per il conservatorio Achille Peri di Reggio Emilia.

La Musica lo travolge a 17 anni, le prime esperienze con la classica “garage - band” in conseguenza del grande amore per la classica e la lirica, Giacomo cerca fin da subito di confrontarsi con gli acuti dei Queen, prendendo come primo esempio la voce del mitico Freddie Mercury.

Dal 2007 ad oggi si avventura con i “California Jam”, tributo Deep Purple e anni ‘70, libera la chioma ed anche la parte acuta della propria voce.
Dal concorso “Talent Vocal Selection” di Maranello, arriva ai provini televisivi, quelli per il Notre Dame de Paris 2011, imparando pian piano a gestire l’emozione ed esternando sempre meglio la musicalità.
Tra il 2008 e il 2013 entra nel mondo del Musical: “Sister&Brothers Act”, “I Wish”, “Jesus Christ Superstar”, “Rocky Horror Show” tra la compagnia “Musical Project” di Dosolo, la compagnia delle MO.RE. di Modena e Reggio Emilia e la Compagnia del Ventaglio di Colorno.

 Diventa insegnante di canto per diverse scuole private, per poi  arrivare alla scrittura di pezzi originali, spaziando dal rock all’elettronica, dall’rnb al funky, passando per il pop.

Antonio Lenoci