Geotermia, la Toscana vuole evitare il contenzioso

Il governo aveva presentato osservazioni alla legge regionale varata il 30 gennaio. La proposta di modifica approvata oggi dalla Commissione Ambiente


La Toscana si prepara ad evitare il contenzioso di illegittimità costituzionale sulla legge che detta nuove disposizioni in materia di geotermia, varata lo scorso 30 gennaio. L’ufficio legislativo del ministero dello Sviluppo economico il 25 marzo scorso ha presentato delle osservazioni a seguito delle quali il presidente della Regione, Enrico Rossi, si è assunto uno “specifico impegno” di revisione anche per garantire, “sin da subito”, certezza nell’applicazione della legge. La proposta di modifica elaborata ha ottenuto il via libera della commissione Ambiente del Consiglio, presieduta da Stefano Baccelli (Pd), che l’ha licenziata all’unanimità.

Il testo modifica le disposizioni varate a inizio anno (legge 7/2019). Nello specifico si disciplina (articolo 2 bis) che le disposizioni della 7/2019 si applicano solo alle concessioni e alle autorizzazioni per lo sfruttamento della risorsa geotermica di competenza regionale. L’articolo 3 dispone invece l’entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Burt proprio per garantire, sulla base dell’impegno assunto da Rossi, la “massima tempestività nell’adeguamento della legge”.

Redazione Nove da Firenze