Gara Tpl, chi sono gli indagati e la ricostruzione che aveva fornito Donzelli a febbraio

Nel video, diventato virale, la filiera corta tra Ratp, Gest, Irpet e Carnevale di Viareggio.


Una premessa è sempre d'obbligo, in questi casi, e qui non è una pura formalità. Un conto è l'aspetto penale-giudiziario, un conto è quello culturale e politico. Ma non c'è dubbio che la composizione della commissione del Tpl avesse suscitato perplessità e polemiche ben prima dello scoppio del caso giudiziario "per la stretta vicinanza di rapporti e relazioni tra Regione e membri della stessa", ricostruita dall'ex consigliere regionale e ora parlamentare di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli. 

Con la notizia dell'indagine da parte della Procura di Firenze, è finita nell'occhio del ciclone, oltre al presidente Enrico Rossi, la commissione che nel 2015 aveva assegnato la gara da 4 miliardi per il Tpl alla francese Ratp. Gli indagati sono appunto lo stesso Rossi, Riccardo Buffoni e Ivana Malvaso, funzionari regionali dell'area trasporti e dell'ufficio gare. E poi i membri della commissione: i professori Mario Sebastiani, Stefano Pozzoli, Patrizia Lattarulo e Gabriella Rolandelli.


 Giovanni Donzelli, che ha presentato diversi atti parlamentari a riguardo, in un video divenuto virale nel febbraio scorso, aveva ricostruito "un imbarazzante ed evidente intreccio di nomi" e una "commistione di interessi" al centro della gara. "Mario Sebastiani -sottolinea Donzelli- ha curato alcuni capitoli di un libro scritto da Massimiliano Lombardo, avvocato di Ratp. Stefano Pozzoli è stato anche commissario del carnevale di Viareggio a 100 mila euro.
Pozzoli è stato pure revisore dei conti di Alexa Spa, società della galassia Ratp.

"Ma oltre agli indagati, vari ruoli si sovrappongono in altre figure come Marco Gorelli, che ha curato la consulenza dei documenti programmatici della gara e che poi andato è a fare il consulente di Autolinee Toscane. Per non parlare di Sara e Remo Fattorini. Sara Fattorini ha fatto dei sopralluoghi nei quali rappresenta Ratp ed è la figlia di Remo, che, dopo essere stato storico portavoce di Rossi, ha curato la comunicazione di Gest, la società che gestisce la tramvia fiorentina ed è appunto di Ratp. Ciliegina sulla torta: Gest fu sponsor Festa de l'Unità di Firenze nel 2015, anno di assegnazione della gara. Non sappiamo come andrà a finire la vicenda giudiziaria, ma gli intrecci politici e di interesse sono comunque evidenti a chiunque. I responsabili del procedimento che si sono succeduti sono dirigenti che da molti anni hanno lavorato nel sistema pubblico, legati a doppio filo con la guida politica della sinistra in Regione.

Inoltre, alcuni consulenti dei francesi hanno ricevuto incarichi negli anni dalla stessa Regione Toscana. Personaggi che si sono alternati con imbarazzante disinvoltura in ruoli pubblici di diretta espressione della Regione e la stessa azienda Ratp", conclude Donzelli.

Marco Bazzichi