Galluzzo: 6,2 milioni di euro per ristrutturare la villa dei Mutilati

Ne ha parlato in Consiglio comunale l’assessore a Welfare e Casa Nicola Paulesu

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
26 Gennaio 2026 21:04
Galluzzo: 6,2 milioni di euro per ristrutturare la villa dei Mutilati

GALLUZZO (FIRENZE) - Una struttura dedicata a dare una risposta concreta e puntuale in termini residenziali a persone in condizioni di fragilità, disabilità, non autosufficienza o con problematiche di natura sociosanitaria. È quanto nascerà all’interno del complesso Principe Abamelek, nella villa storica, in via delle Bagnese 4 zona Galluzzo dove la villa è nota come "i Mutilati" (perché nel dopoguerra ha ospitato Combattenti e reduci): ne ha parlato in Consiglio comunale l’assessore a Welfare e Casa Nicola Paulesu, proponente della delibera approvata dalla Giunta che contiene il progetto di fattibilità tecnico economica, rispondendo a un question time del consigliere comunale Pd Renzo Pampaloni. Il progetto uno stanziamento di 6,2 milioni di euro di risorse PN METRO PLUS, i lavori cominceranno nell’arco del 2026

“Si tratta di un progetto di natura multilivello, finalizzato al rafforzamento della rete dei servizi socioassistenziali territoriali e alla presa in carico di persone in condizione di vulnerabilità. – ha detto l’assessore al Welfare Nicola Paulesu - Il percorso prenderà avvio da una valutazione multidimensionale all’interno dell’organizzazione dei servizi territoriali e consentirà l’accompagnamento di soggetti con fragilità sotto il profilo della salute mentale e socioassistenziale, come ad esempio anziani con particolari criticità.

Il modello proposto si basa sull’idea della co-abitazione e del co-housing, con spazi comuni dedicati sia alla socializzazione sia ad attività di carattere riabilitativo. Un progetto diversificato, con varie categorie di beneficiari che parte dal principio della “cura” della persona valorizzando l’autonomia e l’indipendenza dei cittadini a partire da una soluzione abitativa come spazio fisico, relazionale e di ripartenza per favorire in modo concreto percorsi per le fasce più vulnerabili della popolazione”.

Il presidente della Commissione urbanistica Renzo Pampaloni ha presentato un question Time nella seduta odierna del Consiglio comunale e si è complimentato con l’assessore Paulesu per il progetto. “È molto bello – ha sottolineato Pampaloni – e non vediamo l’ora di poterlo vedere in funzione. Sono infatti spazi preziosi che offrono soluzioni fondamentali per persone in situazioni di fragilità. Faremo sicuramente un sopralluogo come Commissione nei prossimi mesi”.

Il progetto prevede la riqualificazione con restauro della porzione del complesso Abamelek, nella parte di villa storica (circa 2.200 mq), dove saranno realizzate due strutture sociosanitarie (da massimo 20 posti ciascuna, con camere singole e doppie con bagno, più zone comuni per il consumo dei pasti e le attività ricreative) per l’accoglienza di persone con fragilità. Si tratta in particolare di azioni di protezione residenziale in favore di persone in condizione di forte esclusione sociale con bisogni o problematiche di natura sociosanitaria, in particolare per soggetti vulnerabili che necessitano di una valutazione e di una presa in carico multidisciplinare (salute mentale, dipendenze) e spazi da dedicare a servizi socioassistenziali e sociosanitari a supporto di persone in condizioni di fragilità o non autosufficienza in stretta sinergia con i servizi sociosanitari territoriali.

I lavori comprenderanno la modifica della distribuzione interna, la revisione delle coperture, la compartimentazione antincendio, il rinnovamento degli impianti e il restauro delle strutture.

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