Domani in campo contro il Como per la Coppa Italia

Fischio di inizio alle 21:00, allo Stadio Artemio Franchi

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
26 Gennaio 2026 20:10
Domani in campo contro il Como per la Coppa Italia

Allo stadio Franchi è già ora di Coppa Italia. Domani, martedì 27 gennaio alle 21, la Fiorentina scenderà in campo contro il Como.

A soli tre giorni dal 6-0 ottenuto al “Sinigaglia” contro il Torino, i biancoblù tornano in campo per gli ottavi di finale di Coppa Italia. I Lariani, reduci dalla vittoria più larga nella storia del Club in Serie A se la vedranno con la Fiorentina, in palio un posto ai quarti di finale contro il Napoli. I Viola, dopo quattro risultati utili consecutivi in campionato, sono caduti sabato al “Franchi” contro il Cagliari, ma restano una squadra pericolosa, soprattutto dopo i nuovi giocatori inseriti in organico durante questa campagna acquisti invernale.

La Fiorentina ora può contare su una rosa ampia, con numerose opzioni offensive ed un equilibrio difensivo ritrovato dopo il passaggio alla difesa a quattro. Per i padroni di casa, questa sarà la prima partita della stagione in Coppa Italia, i Lariani invece sono reduci da vittorie contro Sudtirol (per 3-1) e Sassuolo (3-0), che sono valse l’accesso agli ottavi di finale.

Approfondimenti

Nelle ultime quattro partite di campionato, la Fiorentina sotto la guida di mister Vanoli è passata al 4-3-3, schierandosi con Dodo, Comuzzo, Pongracic e Gosens, dando più equilibrio e riducendo le distanze in fase difensiva con l’aiuto dei centrocampisti. Allo stesso modo, il terzetto di centrocampo più gettonato al momento è composto da Mandragora, Fagioli e Ndour. Fagioli si sta mettendo in mostra come uno dei centrocampisti più in forma del campionato, con eccellenti doti in regia e con la capacità di velocizzare il gioco con la sua gestione del pallone.

Ai suoi lati, Mandragora è terzo in Serie A tra i centrocampisti per gol realizzati, sei, ed è in grado di impattare le partite in modo importante con le sue doti realizzative. Dall’altra parte Ndour è un giocatore fisico che fornisce equilibrio al centrocampo, le scelte per i Viola sono numerose in questo reparto, come Brescianini, in gol sabato contro il Cagliari, Fabbian, Nicolussi-Caviglia o Fazzini.

Davanti, passando ad un fronte offensivo a tre, la Fiorentina ha aggiunto due esterni di calibro internazionale come Jack Harrison e Manor Solomon, giocatori forti nel saltare l’uomo, creare superiorità numerica e attaccare lo spazio. Sull’esterno sta trovando spazio anche Albert Gudmundsson in una posizione un po’ ibrida che lo vede partire dall’esterno ed accentrarsi, occupando una posizione centrale che più si addice alle sue caratteristiche naturali. Con Moise Kean ancora ai box, la posizione di riferimento in attacco potrebbe essere occupata dallo stesso Gudmundsson o da Roberto Piccoli.

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