Gallerie degli Uffizi: nel 2019 quasi 4,4 milioni di ingressi

Tra i primi cinque istituti museali italiani anche la Galleria dell'Accademia di Firenze. Il maltempo ha penalizzato parchi monumentali e giardini storici


(DIRE) Roma, 25 gen. - La Top 30 dei musei e dei parchi archeologici statali del 2019 regala conferme e novita'. Nella classifica stilata dal Mibact il podio e' stabilmente occupato dal Colosseo, con oltre 7,5 milioni di visitatori, dalle Gallerie degli Uffizi, con quasi 4,4 milioni di ingressi, e da Pompei, con circa 4 milioni di presenze. Seguono la Galleria dell'Accademia di Firenze e Castel Sant'Angelo, realta' che da molti anni occupano la cima della classifica della Top 30. Tra i primi cinque istituti, in termini assoluti da segnalare la crescita di Pompei che vede aumentare di 160.000 unita' i biglietti staccati nei soli scavi.

Bene in termini di crescita anche le Terme di Caracalla a Roma, con un aumento del 10,9% dei visitatori sul 2018, e il Castello di Miramare a Trieste, con un +10,7% di ingressi. Buon risultato anche per Palazzo Ducale di Mantova, che da 324.000 visitatori passa a oltre 346.000 ingressi, un incremento del 7% su base annua che gli permette di salire di tre posizioni e piazzarsi al diciottesimo posto in classifica. Complessivamente nei primi trenta musei e parchi archeologici statali sono no entrati nel 2019 quasi 30 milioni di visitatori (circa 700.000 ingressi in piu' rispetto al 2018 con un incremento del 2,4%) che rappresentano piu' della meta' dei visitatori dell'intero sistema museale statale.

FRANCESCHINI: PROSEGUIREMO SU PERCORSO INNOVAZIONE

"A qualche anno dalla riforma dei musei i risultati straordinari si vedono sempre di piu' grazie al lavoro dei direttori e di tutto il personale. Piu' incassi vogliono dire piu' risorse per tutela e ricerca, servizi museali. Andremo avanti sul percorso dell'innovazione", ha commentato il ministro peri beni e le attivita' culturali e per il turismo, Dario Franceschini.

TORNANO LE DOMENICHE GRATUITE, MUSEI BATTONO LA "SERIE A"

Inoltre, dalla loro istituzione nel luglio del 2014 a oggi le domeniche gratuite, recentemente reintrodotte e rese permanenti dal Ministro Franceschini, hanno portato oltre 17 milioni di persone nei soli musei statali, con un effetto volano sugli ingressi a pagamento e con benefici importanti per i musei piu' piccoli che hanno beneficiato di campagne di comunicazioni nazionali. Un dato sottostimato, perche' non tiene conto dei tanti ulteriori visitatori dei musei comunali che hanno aderito contribuendo a fare della #domenicalmuseo un vero e proprio evento culturale per famiglie e cittadini con numerose edizioni da record in cui la presenza nei musei e' stata superiore a quella di una giornata di campionato di calcio di "Serie A".

MALTEMPO, CALANO I VISITATORI DEI GIARDINI STORICI

Dopo anni di continua crescita a doppia cifra il numero dei visitatori dell'intero sistema museale nazionale si assesta intorno ai 55 milioni. Le prime cinque regioni per numero di ingressi sono il Lazio, la Campania, la Toscana, il Piemonte e la Lombardia. L'assestamento e' stato causato anche dai numerosi fenomeni di maltempo che hanno caratterizzato l'autunno del 2018 e la primavera del 2019 e che hanno comportato la forte riduzione del numero visitatori soprattutto nei parchi monumentali e nei giardini storici: il Bosco di Capodimonte, ad esempio, ha avuto una consistente riduzione degli ingressi dovuta anche a lunghi mesi in cui ragioni di sicurezza non ne hanno permesso l'apertura e la piena fruibilita'. (Com/Dip/ Dire)

Redazione Nove da Firenze