Rubrica — Spettacolo

Franz Ferdinand sotto le stelle, un live speciale per Firenze

Franz Ferdinand a Firenze
Fotogallery di Alessandro Rella - PhotoPress.it

Ieri, giovedì 11 luglio, per la rassegna “A cielo aperto” nella Cavea del Maggio musicale la band scozzese ha regalato al pubblico un concerto vigoroso


Il concerto è stato aperto dal gruppo californiano dei Mini Mansions, trio formato da Michael Shuman, Zach Dawes e Tyler Parkford con all’attivo un Ep, due album in studio e in attesa della nuovo lavoro in uscita proprio il prossimo 26 luglio. Il loro è un live che sprigiona quell’energia propria del rock’n’roll delle radici, di quello che fa saltare in piedi e sbatacchiare la testa (con o senza capelli) a un ritmo che viene dai Fifties ma rimaneggiato in chiave assolutamente personale dai tre musicisti, tra loro affiatatissimi sul palco, ma anche nella vita. Una scarica di felicità, grazie a una performance vivace e di grande impatto pur nella sua estrema pulizia e essenzialità.

Ma la Cavea era al completo, con un tutto esaurito grazie anche ai fan accorsi da più parti d’Italia, in attesa dei Franz Ferdinand. E che una volta sul palco, non hanno deluso nessuno. Come da tradizione della band, che ama rimescolare la setlist da un concerto all’altro, anche Firenze ha avuto un live unico nella sua composizione, aperto da Jacqueline, poi ripresa nel bis, e chiusa con Fire passando per i grandi successi come Take Me Out.

Un concerto unico e imparagonabile a quelli di altre band, un po’ come la loro musica, che si può definire in tanti modi: indie-rock, pop-rock, brit-post-punk e la lista continua, senza portarci a nessuna risposta certa che non sia: è la musica dei Franz Ferdinand, senza schemi! Il gruppo scozzese sta comunque vivendo un nuovo corso, con una nuova line-up, salutato il chitarrista fondatore Nick McCarthy sono stati introdotti due nuovi musicisti, Dino Bardot e Julian Corrie, e un nuovo album Always Ascending, caratterizzato da nuove idee e sperimentazioni sonore, senza mai tradire il proprio stile vigoroso e alternativo agli schemi e ai progetti di tendenza.

Ma con i Franz Ferdinand si balla! Eh si, e di quanto la band ne sia consapevole e felice, ne è stato testimone unico il pubblico del concerto fiorentino. La Cavea del Maggio musicale fiorentino non ha palco, gli spettatori della prima fila di questo magnifico teatro a cielo aperto sono a pochi metri dagli artisti, senza barriere protettive. Gli addetti alla sicurezza avevano dunque predisposto perché le prime due file di sedute rimanessero libere, per dare un po’ di distanza tra la band e il suo pubblico. La distanza è stata subito riempita, le procedure di sicurezza vanificate, e non per mancanza di rispetto dei presenti, un pubblico in gran parte composto da giovani adulti, bensì su richiesta precisa di Alex Kapranos: dopo appena due brani ha esordito “Tutto bene? State bene? … Io vedo che morite dalla voglia di saltare e ballare! Perché non venite tutti qui? Scendete di lì!”. Gli addetti alla sicurezza hanno tentato di fermare questa onda di persone che si sono riversate letteralmente a pochi centimetri dai musicisti, vis a vis, senza successo. Alex, richiamato all’ordine dietro palco dagli organizzatori alla fine del terzo brano, ha spiegato al pubblico la difficoltà ma che semplicemente la situazione era da tenere sotto controllo “Voglio solo che facciate, non voglio che nessuno si faccia male, e alla fine del prossimo pezzo mi chiedono di farvi allontanare un pochino”. E nessuno si è fatto male, il popolo dei Franz Ferdinand ha continuato a cantare e ballare felicemente senza causare particolari problemi, pur senza arretrare di un cm. La situazione era così gioiosa a rilassata (eccetto che per gli addetti alla sicurezza e per l’organizzazione, ovviamente), che Alex si è proprio buttato più volte proprio in mezzo alle persone, continuando a cantare senza timore alcuno: un intrattenitore incredibile, un cabarettista quasi, una capacità di legare pubblico, band e musica in un unicum stupefacente. Padronanza delle scene, certamente, e pure una lunga esperienza di live, cominciati quasi vent’anni fa: ciò non di meno, l’atteggiamento e il savoir fare dei Franz Ferdinand hanno regalato a Firenze un concerto difficilmente ripetibile. Infine, durante la breve pausa del bis, gli addetti alla sicurezza sono riusciti ad allontanare il pubblico di un paio di metri rispetto ai microfoni della band, senza riuscire a spezzare la sintonia e la sinergia, cucite dalla musica, createsi tra i Franz e i loro fan. Con Fire hanno salutato la nostra città, lasciando un unico piccolo rimpianto: la durata dello spettacolo, in tutto solo un’ora e venti di musica, davvero poco.

La scaletta è stato un ottimo compromesso tra passato e presente, accanto a cavalli di battaglia come The Dark of the Matinée e Walk Away, brani dell’ultimo album:

Jacqueline (part 1)

Walk Away

Horizon

Glimpse of Love

No you Girls

Right Action

The Dark of the Matinée

Evil Eye

Lucid Dreams

DYWT

Darts of Pleasure

Michael

Take Me Out

Ulysses

Jacqueline (part 2)

Always Ascending

Illumination

Fire

I Franz Ferdinand sono stati ospiti della rassegna A Cielo Aperto organizzata da LNDF e Maggio Musicale Fiorentino, nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2019 promossa dal Comune di Firenze.

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