Forteto: ancora rinviata la Commissione parlamentare d'inchiesta

Mugnai (FI): "Stento a crederci e ho persino perduto il conto, Pd indecoroso». Donzelli (FdI): "Con l'ennesima sconvocazione Pd, Movimento 5 Stelle, Italia Viva e Leu sono responsabili della copertura della verità sugli abusi perpetrati per 40 anni"


«Stento persino a crederci: per la non so più quale volta, ho perduto il conto, la maggioranza fa slittare a data da definire l’insediamento della Commissione parlamentare d’inchiesta sul Forteto che era stato calendarizzato per giovedì 19 mattina a Palazzo San Macuto. La pervicacia con cui il Pd le tenta tutte per non approfondire il contesto di responsabilità politico istituzionali su questa orribile vicenda mi sconcerta, lo trovo un comportamento indecoroso»: così il Vicecapogruppo di Forza Italia alla Camera onorevole Stefano Mugnai che – prima di essere autore di una delle proposte di legge che hanno portato all’istituzione di una Commissione d’inchiesta sui fatti della comunità di Vicchio del Mugello, alle porte di Firenze – nel 2012 come Consigliere regionale azzurro in Toscana ebbe a presiedere la prima commissione regionale di inchiesta sul Forteto.

«L’insediamento dell’organismo bicamerale – ricorda – era già previsto a mia memoria per lo scorso ottobre, poi per il 3 dicembre… ma forse dimentico anche qualcuna delle convocazioni arrivate via via senza esito. Questa volta, dopo la conferma delle condanne per maltrattamenti e abusi ai capi della comunità-setta stabilita dalla Cassazione, veramente pensavamo potesse essere la volta buona. Ci siamo sbagliati, ancora una volta avevamo confidato in un residuo sussulto della maggioranza che non si accorda sulle poltrone e non vuole guardare in faccia la realtà che alle porte del Mugello, in Toscana, ha consentito trent’anni di violenze ai danni di minori lì collocati in affido. Un autentico cortocircuito istituzionale su cui ci proponiamo di fare piena luce ad ogni costo, senza cedere ai continui rinvii della maggioranza di governo».

Rincara la dose il deputato di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli, già vicepresidente della commissione d'inchiesta sul Forteto del Consiglio regionale della Toscana: "Ormai non ci sono più scuse: le forze 'rosso-gialle' della maggioranza di governo vogliono coprire i responsabili della setta in cui si abusavano i minori. Cos'hanno da temere? Sarà un caso che ad essere rinviate sono sempre la commissione Forteto e quella sulle banche?. L'avvio dei lavori della commissione parlamentare d'inchiesta, la cui istituzione è da nove mesi legge dello Stato, è stato rinviato per la quarta volta. - sottolinea Donzelli - Con l'ennesima sconvocazione Pd, Movimento 5 Stelle, Italia Viva e Leu sono responsabili della copertura della verità sugli abusi perpetrati per 40 anni nella setta di Rodolfo Fiesoli, condannato in via definitiva a 14 anni e 10 mesi per abusi e maltrattamenti su minori. La maggioranza 'rosso-gialla' si deve vergognare di fronte alle persone che hanno subito le angherie del Forteto: un rinvio alla vigilia delle festività significa un allontanamento della possibilità che si possa fare luce su una vicenda che ha visto la sottomissione di centinaia di persone, fra cui tantissimi minori. La maggioranza di governo si sta dimostrando completamente inadeguata e incapace di far funzionare le istituzioni perché preoccupata soltanto di occupare le poltrone. Lavoreremo con tutte le nostre forze - conclude Donzelli - per scoprire le responsabilità di chi sta facendo pressioni ignobili per bloccare la commissione".

Redazione Nove da Firenze