Firenze: da fine marzo sosta gratis sulle strisce blu per i residenti

Per ogni settore della zcs sarà realizzato un contrassegno di colori diversi in modo da poter semplificare il controllo. Pavimentazione: verrà attivata una squadra che si occuperà solo della sorveglianza delle strade lastricate in centro


L’inchiesta che ha permesso di sgominare una banda di parcheggiatori abusivi, la riorganizzazione della Sas, ma anche il tema della viabilità della nostra città fra cui la partenza della sosta gratuita per i residenti sulle strisce blu: il sindaco Dario Nardella oggi in Consiglio comunale ha minuziosamente affrontato quelli che ha definito “temi fondamentali” in questi giorni al centro della discussione per una serie di eventi anche “drammatici e gravi”.

A cominciare dall’inchiesta che ha riguardato un gruppo di parcheggiatori abusivi e alcuni dipendenti Sas, la partecipata dell’Amministrazione Comunale: “Noi non prendiamo lezioni di legalità da nessuno” ha detto Nardella portando documenti ben precisi e citando che l’inchiesta ha avuto la sua genesi “da una nostra precisa volontà dimostrabile dell’Amministrazione Comunale guidata da me, volontà mia e della mia giunta”. Nardella ha ribadito in aula che “conoscevamo il fenomeno fastidioso dei parcheggiatori abusivi e ne abbiamo discusso più volte anche in Consiglio Comunale”. Il sindaco ha riferito ai consiglieri che a più riprese ha richiesto alla Polizia Municipale di contrastare il fenomeno, di averne parlato in più occasioni anche con le forze dell’ordine e con organi dello Stato, anche a livello nazionale con altri sindaci per affrontare il problema della mancanza di pene restrittive. “Non abbiamo mai nascosto il problema – ha aggiunto Nardella – e abbiamo rinforzato il reparto anti degrado della Polizia municipale, che oggi conta più di 50 agenti” ma ha ricordato che ha fatto anche una serie di azioni dando indirizzi precisi alla Polizia municipale citando una email del novembre 2016 scritta dall’assessore Gianassi alla Polizia municipale che chiede interventi energici e azioni non solo amministrative contro i parcheggiatori abusivi di piazzale Vittorio Veneto. Ha poi elencato una serie di incontri fra cui uno in cui all’esito del quale il sindaco scrisse un resoconto di azioni da intraprendere tra cui la richiesta di attivare indagini penali su Piazzale Vittorio Veneto da trasmettere all’autorità giudiziaria contro i parcheggiatori abusivi. “La squadra anticrimine della Municipale ha fatto indagini accurate da cui si sono ricostruite le attività illecite emerse in questi giorni” ha aggiunto Nardella, che ha ringraziato la procura, il procuratore capo Giuseppe Creazzo, il pubblico ministero Paolo Barlucchi e la polizia municipale. “Un anno e mezzo di indagini svolte di pari passo con le azioni di controllo contro il fenomeno parcheggiatori abusivi fatti dai nostri agenti che sono comunque aumentati dai 78 del 2016 ai 415 del 2019. Un primo importante risultato – ha detto il sindaco – è stato quello che abbiamo sgominato intera banda di parcheggiatori abusivi. Non è sufficiente, andremo avanti con attività di controllo e contrasto. Andremo avanti perché non abbiamo paura delle ripercussioni né ci siamo spaventati per le evidenze emerse con gli effetti di questa indagine che si è allargata a 9 dipendenti Sas. Non abbiamo nascosto né sottovalutato. Anzi, nelle 24 ore successive da quando abbiamo appreso dei risultati dell’indagine, ho affidato al vice direttore del Comune e direttore dell’ufficio gare e appalti Domenico Palladino il compito di ‘commissariare’ di fatto la Partecipata, una scelta di ulteriore controllo specifico e aggiuntivo anche se il commissariamento non è previsto per legge. Nelle 24 ore successive abbiamo anche garantito l’intervento immediato di controllo della sosta con la Polizia Municipale che già svolgeva attività di controllo insieme ai 4 ausiliari non coinvolti”.

Passando alla SAS il sindaco ha ricordato i dibattiti e gli appelli in cui si citavano bilanci in rosso, ci si preoccupava delle condizioni lavoratori di fronte al rischio licenziamento: “Abbiamo lavorato e nessuno è stato licenziato – ha detto Nardella – l’azienda è stata riorganizzata e messa in salvo dal punto di vista dei conti pubblici. Nel 2012 l’azienda perdeva oltre un milione di euro, fino a chiudere in utile nel 2017 e nel 2018. Nessun licenziamento, bilancio risanato, nessuna operazione sulle spalle dei lavoratori onesti della Sas che sono la stragrande maggioranza, che ringrazio e che non possiamo accumunare a chi ha sbagliato che, se i processi accerteranno, pagheranno per le loro responsabilità”. Il risanamento è andato di pari passo all’attività di controllo che spetta a questa amministrazione e che è stata fatta accuratamente in base alla legge. Gli atti illeciti non potevano essere ravvisati da questa attività di controllo puntuale e sistematica sull’azienda imposti dalla legge. Così come un fatto è che le attività di controllo della Sas non si sono allentate o sospese: le statistiche dei verbali della Sas dicono che sono stati stabili nel 2017 e nel 2018. “Abbiamo deciso di accelerare il processo di riorganizzazione della società con un piano che è stato affidato agli assessori Federico Gianassi e Stefano Giorgetti - ha aggiunto Nardella - che dovrà essere pronto entro sei mesi. Il percorso della Sas andrà avanti perché riteniamo che il sistema del controllo della sosta e mobilità risponde a un disegno preciso: gestire nel migliore dei modi la città. Questa discontinuità è legata all’esigenza di riorganizzare i servizi: per questo ho chiesto un passo indietro a Rebecchi che non è coinvolto e che ringraziamo per il lavoro fatto. Sugli altri dipendenti Comunali è necessario leggere gli atti: ma voglio già dire che se emergeranno illeciti o atti contrari al codice di comportamento il direttore generale e il direttore competente a prendere provvedimenti del caso nel pieno e minuzioso rispetto dei regolamenti”.

La rivoluzione della zcs

Il sindaco ha continuando puntando l’attenzione sulla riorganizzazione della sosta in zcs. “Domani all’ordine del giorno della giunta comunale ci sarà la delibera che rivoluziona la sosta in zcs. In campagna elettorale avevo preso un impegno con i fiorentini che ora mantengo. Dal 30 marzo i residenti della zcs potranno parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu a sosta promiscua di tutte le zone a controllo della sosta”. Per ogni settore della zcs sarà realizzato un contrassegno di colori diversi in modo da poter semplificare il controllo: in questo modo sarà subito evidente se il veicolo in sosta è di un residente in una zcs e quindi autorizzato a parcheggiare nei posti destinati alla sosta promiscua; oppure se si tratta di un residente della zona che invece può sostare anche nelle strisce bianche. “Questa rivoluzione non danneggerà i residenti delle singole zcs perché avranno a loro completa disposizione i posti con le strisce bianche – ha aggiunto il sindaco Nardella –. Inoltre metteremo in campo uno sforzo molto intenso per quanto riguarda il controllo sia sulla sosta in zcs che per quanto riguarda la pulizia delle strade. Su quest’ultimo ambito raddoppieremo le verifiche come ci chiedono i cittadini attivando anche un sistema di allerta tramite telefono e/o cellulare.

Questione viabilità

Strettamente connessa alla sosta, c’è la questione della viabilità. Il sindaco Nardella, dopo aver ribadito la scelta del modello del Global Service quale strumento per la manutenzione della rete viaria cittadina perché consente di lavorare unitariamente su vari aspetti legati alla viabilità, ha illustrato quanto fatto dall’affidamento della gestione ad Avr. Ovvero i 10.843 interventi effettuati, di cui 4.536 in pronto intervento, che hanno riguardato per la metà le pavimentazioni, per il 40% la segnaletica e per il restante 10% altri elementi quali arredo urbano, caditoie ecc. Degli interventi fatti la metà sono stati effettuati sulla base dei controlli della stessa Avr mentre sono poco più di 1.900 le segnalazioni dei cittadini provenienti da Chattalabuca e l’App +Firenze. Il sindaco ha poi ricordato i numeri delle manutenzioni delle strade cittadine: “Nel triennio 2014-2016 sono interessati 35 chilometri, nel triennio 2017-2019 i chilometri sono passati a 153. Abbiamo quintuplicato gli interventi su una viabilità complessiva che supera i 1.000 chilometri”. In cinque anni sono stati oggetto di interventi 188 chilometri di strade, 9.200 metri quadrati di lastricati, 10 chilometri di marciapiedi cui si aggiungono quelli del progetto Walking City inserito nel Bando Periferie ancora in corso. E questo sforzo continuerà anche nei prossimi anni. “Nel nuovo mandato sono stati programmati interventi su 300 chilometri di strade e 100 di marciapiedi con un investimento economico di grande rilievo” ha precisato il sindaco. Sono le cifre stesse a testimoniare questo impegno: nel triennio 2013-2015 lo stanziamento è stato di 5.659.333 euro all’anno, nel quadriennio 2016-2019 il fondo è salito a 7.269.250 all’anno mentre nel prossimo bilancio degli investimenti le risorse relative al triennio 2020-2023 si attestano sui 10.625.666 euro all’anno.

“Si può fare meglio? Sicuramente – ha aggiunto il primo cittadino – ma non si può certo parlare di una città disastro come ho letto e ascoltato in questi giorni”. E sul tema buche, il sindaco ha evidenziato come dal 2011 al 2019 si siano drasticamente ridotte le richieste di risarcimento presentate dai cittadini per danni a seguito di anomalie stradali, passando da 1.200 a 300. E che nella cifra complessiva ci siano non solo i pedoni ma anche i mezzi che per varie ragioni, come per esempio rami, radici e tutte le altre anomalie stradali, hanno subito danni durante la circolazione nelle strade.

Il piano speciale per il centro storico

Il sindaco ha annunciato uno sforzo speciale per le pavimentazioni in pietra del centro storico. “Abbiamo fatto tanto, mettendo il lastrico dove c’era l’asfalto per esempio in via dei Bardi, stiamo lavorando in lungarno Acciaiuoli, via Pandolfini, e tanto ancora faremo come in via Guicciardini. Ho chiesto ad Avr di ottimizzare gli interventi previsti nel contratto di servizio e verrà attivata una squadra che si occuperà solo della sorveglianza delle strade lastricate in centro. E su questo predisporremo un progetto speciale”.

La task force per le barriere architettoniche

Il sindaco nel suo intervento ha toccato anche il tema delle barriere architettoniche annunciando il raddoppio dei fondi dedicati ogni anno, passando da 240mila a 500mila euro. “La giunta farà propria la delibera approvata dal Quartiere 2, su proposta del consigliere di quartiere Andrea Mucci, sulla costituzione di una task force per l'abbattimento di tutte le barriere architettoniche”. “Abbiamo il tempo di fare di Firenze una tra le città modello per quanto riguarda l’accessibilità. I disabili non sono di destra né di sinistra, sono una risorsa straordinaria” e per questo la task force sarà allargata a maggioranza e opposizione invitando anche la consigliera Michela Monaco. Tra gli obiettivi di Nardella c'è anche quello di “installare nei parcheggi per disabili sensori per controllare in presa diretta l'uso corretto” dei posti. 

Redazione Nove da Firenze