Rubrica — Spettacolo

Firenze Rocks 2020: arriva Vasco Rossi, scompare la plastica

L'annuncio dell'assessore comunale Del Re: "Stiamo lavorando con gli organizzatori per adottare accorgimenti non banali, con 60.000 spettatori ogni sera". Piano generale di Palazzo Vecchio per rendere la città "plastic free". Appalti 'verdi' e 'green manager' le altre novità


(DIRE) Firenze, 15 nov. - Il Firenze Rocks 2020, che a giugno porterà sul palco del Visarno Arena artisti e band del calibro di Green Day, Red Hot Chili Peppers e Vasco Rossi, "sarà un appuntamento plastic free". Lo annuncia l'assessore all'Ambiente Cecilia Del Re, durante la presentazione del piano del Comune per la riduzione della plastica monouso. "Stiamo lavorando con gli organizzatori per adottare accorgimenti che non sono banali, con 60.000 spettatori ogni sera, in estate e sotto il sole. Ci dovrà essere, quindi, un piano d'azione molto preciso".

Ma vediamo in generale la strategia comunale. Riduzione del consumo di plastica monouso, quindi appalti pubblici 'verdi' per tutti gli acquisti del Comune di Firenze, che punteranno su prodotti plastic free.

Lo prescrive il piano di azione adottato dalla giunta, su proposta dell'assessore all'Ambiente Cecilia Del Re, che progressivamente sarà esteso alle sue partecipate (anche se è già condiviso da Alia e Publiacqua) e ai soggetti ai quali affida in concessione immobili e spazi o eroga contributi, come impianti sportivi, teatri, associazioni. Si tratta di una misura organica, su più fronti, in cui tra l'altro è previsto l'incremento negli uffici pubblici di erogatori d'acqua allacciati all'acquedotto, la diffusione di borracce personali per i dipendenti, con la progressiva riduzione e poi eliminazione delle bottigliette di plastica dalle 'macchinette', il cui contratto pero' a quanto si apprende scadrà nel 2023.
Palazzo Vecchio aprirà poi un confronto con le associazioni di categoria e i rappresentanti della grande distribuzione per favorire l'utilizzo di merce sfusa (detersivi, saponi, frutta) ed evitare il più possibile imballaggi e sacchetti di plastica. Ed è intenzionato a inserire obblighi alle manifestazioni su suolo pubblico, come le fiere, per mettere al bando le plastiche monouso (principio che vorrebbe estendere anche al settore congressuale) e per la raccolta differenziata, prevedendo eventualmente anche compattatori per i rifiuti plastici. Parte del piano è dedicato all'informazione e alle buone pratiche. E' qui che compare il "green manager", figura pensata per la corretta gestione del ciclo dei rifiuti in tutti gli uffici e le attivita' dell'amministrazione, partecipate comprese.
Palazzo Vecchio, modificando i regolamenti del commercio, introdurra' anche il bollino "Firenze plastic free" per i negozi che si impegneranno a ridurre l'uso della plastica, e ha idea di premiare gli esercizi commerciali che utilizzino prodotti sfusi o riducano plastiche monouso e imballaggi, utilizzando borse per la spesa in materiale riciclato o riciclabile. Per quel che riguarda, infine, le aree urbane, e' prevista, tra l'altro, l'organizzazione di giornate di raccolta dei rifiuti nelle aree sensibili (parchi e giardini) con le scuole e le associazioni presenti sul territorio; incentivi sulla Tari per i cittadini virtuosi, l'aumento del numero di raccoglitori di sigarette soprattutto nelle aree di sosta dei cittadini (fermate autobus, tramvia, stazioni, parchi pubblici) e la distribuzione di posacenere portatili per i cittadini.
"Abbiamo deciso di intervenire attraverso una serie di azioni pianificate e coordinate con soggetti pubblici e privati, per collocare tutte le azioni di sensibilizzazione o prescrittive che stiamo assumendo all'interno di un'unica cornice: questa dovra' servire da bussola ai vari settori dell'amministrazione per arrivare a una globale riduzione dei rifiuti plastici dispersi nell'ambiente", sottolinea Del Re.
(Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze