Firenze rende omaggio a Graziano Grazzini a 13 anni dalla morte

Esponente di Forza Italia e punto di riferimento di Comunione e Liberazione ma soprattutto Uomo vero. Luca Milani, presidente del Consiglio Comunale: "Interpretava la politica come servizio e non come fine. Noi come amministrazione ne custodiamo la memoria"


"Tredici anni fa moriva Graziano Grazzini, esponente di Forza Italia e punto di riferimento di Comunione e Liberazione, ma sopratutto un uomo che interpretava la politica come servizio e non come fine". Con queste parole Luca Milani, Presidente del Consiglio comunale di Firenze, inizia il ricordo di un politico, soprattutto un Uomo, morto prematuramente. "Sono rimasto molto colpito dalle parole di uno dei figli - dice ancora Milani -  che all'età di soli 12 anni è stato appunto privato della presenza, dell'amore e della protezione di un padre e che ha scoperto anno dopo anno grazie all'affetto delle persone la figura di questo padre votato alla politica, votato agli altri, votato alla sua città. Gran parte della sua vita è stata dedicata all'impegno civile, senza tralasciare il suo lavoro, proprio a significare come l'impegno politico sia un impegno di passione e di amore ma non un mestiere. La presenza di tanti amici, oltre dei familiari testimonia quanto la sua vita sia stata condivisa con gli altri ed io - conclude Milani - , in rappresentanza del Sindaco, sono orgoglioso di far parte di una amministrazione che custodisce la memoria e si prende a cuore il ricordo di coloro che hanno con impegno servito le istituzioni cittadine perseguendo il bene di tutti".

Redazione Nove da Firenze