Firenze: in arrivo forte vento stasera e domani

L'emergenza volgerebbe al termine, ma tra poco ricominciano le raffiche a 60/80 km. Attivo il conto corrente per raccogliere contributi a favore della Versiliana. Il collasso del sistema dei soccorsi dei Vigili del Fuoco negli eventi del maltempo dei giorni passati


FOTOGRAFIE — FIRENZE– La Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze comunica, sulla base dei dati forniti dal Centro Funzionale della Regione Toscana, che tra la serata di oggi e la giornata di domani, giovedì 12 marzo, è previsto un rinforzo dei venti da nord-est sulla maggior parte del territorio della Città metropolitana con raffiche di vento che potranno arrivare, nella giornata di domani, fino a 60-80 km/h. Si raccomanda prudenza nei parchi e nei giardini in prossimità di alberi e nei pressi di cantieri.

Fino a oggi una stima di danni di 400 milioni, otre 200.000 utenze senza energia elettrica nelle prime ore dell’evento, oltre 6.000 interventi richiesti ai Vigili del Fuoco sin dalle prime ore. Per fronteggiare la situazione i Vigili del Fuoco stanno lavorando ininterrottamente con turni di 24 ore che si ripetono ogni giorno, ci sono casi di raddoppio di turni e ulteriori straordinari che porteranno a lavorare per 96 ore ad una settimana dall’evento, ci sono stati diversi infortuni tra i lavoratori VVF, per fortuna non gravi, dovuti anche ad un impegno oltre il limite e senza un adeguato recupero psico-fisico.

Riaprono intanto i cimiteri comunali di Porte Sante (San Miniato), Monteripaldi, Santa Lucia al Galluzzo, Santa Maria a Marignolle, San Felice a Ema e Careggi. Sono terminati infatti gli interventi di messa in sicurezza resi necessari a causa del maltempo di giovedì scorso. Nei cimiteri comunali che restano chiusi sono comunque garantite le attività cimiteriali, come ad esempio sepolture, tumulazioni ed eventuali esumazioni che non possono essere rinviate.


L’emergenza del servizio elettrico, in seguito all’eccezionale tornado che ha flagellato la Toscana, volge al termine anche se Enel, pur avendo ripristinato ormai la quasi totalità delle utenze, mantiene attiva la Task Force principalmente sulle colline di Pistoia e in Versilia. Possono considerarsi concluse, invece, le situazioni in Garfagnana, nella montagna pistoiese e nell’aretino dove si procede per singole chiamate o interventi calendarizzati per il ripristino degli impianti in sostituzione dei gruppi elettrogeni. Enel precisa che continua a procedere via per via e contatore per contatore, in modo sempre più circoscritto per poche decine di utenze. In alcune aree più isolate del Comune di Pistoia, come a Piteccio, dove sono comunque attivi i gruppi elettrogeni, Enel sta programmando in collaborazione con l’Amministrazione Comunale un intervento in elicottero per la sostituzione del trasformatore che alimenta l’area, abbattuto da alcuni alberi completamente sradicati, poiché la strada non è accessibile con mezzi speciali e pesanti. Complessivamente, sono oltre 4.000 gli interventi complessi effettuati in questi giorni, circa 700 i cantieri allestiti su più di 500 linee di media tensione e migliaia gli interventi singoli su linee di bassa tensione. Le operazioni di Enel sul territorio proseguiranno fino a completa risoluzione di ogni specifico caso, nel rispetto delle procedure di sicurezza che questi delicati interventi richiedono.

Il conto corrente "Contributi per il parco La Versiliana", intestato alla Regione Toscana, è da oggi attivo. L'iban è IT 80L0103002818000000434331. L'iniziativa era stata annunciata nei giorni scorsi dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e dal sindaco di Pietrasanta, Domenico Lombardi, con l'obiettivo di raccogliere fondi per il recupero del parco versiliese, duramente colpito dalla bufera di vento del 5 marzo scorso. "Personalmente ho versato mille euro – dice Rossi -. Invito chiunque possa a dare il proprio contributo".


Buone notizie dalla Riserva Naturale del Padule di Fucecchio: nonostante il forte vento dei giorni scorsi, i danni agli habitat naturali ed alle strutture per la fruizione sono poco rilevanti. A darne notizia è il Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio, che annuncia anche che la sentieristica interna all’area protetta è già stata in gran parte ripristinata da personale dell’associazione e pertanto non sono previste variazioni nel calendario delle visite guidate primaverili, www.paduledifucecchio.eu. Il Montalbano evidentemente ha protetto le aree Le Morette e Righetti-La Monaca, schermando almeno in parte il forte vento di grecale. Alcuni pioppi sono stati sradicati o stroncati, ma fortunatamente non le piante sulle quali si è insediata la garzaia mista di Aironi cenerini e Cormorani. Queste due specie, essendo le più precoci fra i grandi uccelli che nidificano in colonie sugli alberi, sono già in cova e vi era il forte timore che potessero aver subito la perdita di numerosi nidi a causa della bufera di vento. Le attività di monitoraggio in atto hanno consentito di stimare attorno al 10% il quantitativo di nidi perduti, con la possibilità che essi possano essere ricostruiti, stante la fase ancora iniziale della nidificazione. Già nello scorso fine settimana la Riserva Naturale ha visto l’afflusso di numerosi visitatori, complice il bel tempo e le notizie, che correvano sul web, di centinaia di Gru in transito nella nostra regione. Ed in effetti la domenica mattina, per coloro che erano presenti, lo spettacolo è stato davvero entusiasmante: nella prima mattinata sono state osservate circa 500 gru, in gruppi più o meno numerosi che, a più riprese, si sono compattati e divisi. Alcuni stormi hanno effettuato anche degli “scali tecnici” (purtroppo di breve durata) presso l’area denominata La Vetricina e nei pressi di Castelmartini, non lontano dal Centro Visite della Riserva Naturale; anche durante la settimana sono continuati gli avvistamenti di altre Gru. Questi animali provengono dai quartieri di svernamento africani e sono diretti verso le aree di nidificazione, soprattutto in Scandinavia e in Siberia. Essendo dei virtuosi del volo veleggiato, evitano per quanto possibile le lunghe traversate marine e si spostano, soprattutto nelle ore diurne, lungo le penisole mediterranee per sfruttare a proprio vantaggio le correnti calde ascensionali, che permetto di guadagnare quota senza fare fatica disegnando grandi cerchi nel cielo, per poi “scivolare” nella direzione desiderata. Di norma le Gru dalla Valdinievole si spostano nella Piana Fiorentina e da qui in Mugello, dove avviene l’attraversamento dell’Appennino. Nel fine settimana (sabato ore 14,30-18, domenica ore 9-12,30 e 14,30-18) gli appassionati troveranno aperto anche il Centro Visite di Castelmartini, dove per tutto il mese è allestita tra l'altro la bellissima mostra "Nel mondo dei lupi"; info Centro R.D.P. Padule di Fucecchio, tel. 0573/84540, email fucecchio@zoneumidetoscane.it.

Redazione Nove da Firenze