"I migranti della Sea Watch? Perché Nardella non li ospita a casa sua?"

La Sea Watch (foto agenzia Dire)

Torselli e Draghi (Fdi) ironizzano sul sindaco e sull'assessore Vannucci, Marcheschi parla di "disgustosa speculazione". Stella (Fi): "In Toscana ci sono 62mila famiglie in povertà assoluta, non è più giusto occuparsi prima di loro?". Il governatore Rossi contro il governo: "abominevole" l'invito alla magistratura a prendere provvedimenti. Fondo di 4 milioni per l'accoglienza ai migranti


(DIRE) Firenze, 28 giu. - "Nella gara a chi è più radical chic, non si potevano certo sottrarre i fiorentini. Così è toccato all'assessore Vannucci tendere una mano al sindaco di Livorno, che vorrebbe far attraccare la nave pirata in Toscana. Il tutto, ovviamente, standosene seduto in un ufficio di Palazzo Vecchio sotto al condizionatore dell'aria. Se Nardella e Vannucci hanno così tanto a cuore" i migranti della Sea Watch, "ne ospitino un paio a testa a casa loro". Cosi' Francesco Torselli, coordinatore regionale di Fratelli d'Italia assieme al capogruppo a Palazzo Vecchio, Alessandro Draghi.

Polemica anche Forza Italia: "Il Pd e il sindaco Nardella con la consueta solerzia, degna di miglior causa, ci fanno sapere che sono pronti ad accogliere in città 12 immigrati irregolari trasportati su quell'imbarcazione. Noi invece continuiamo ad essere della stessa idea: prima si aiutano tutti i fiorentini bisognosi. Soltanto dopo si può eventualmente pensare ad affrontare i problemi degli altri". A dirlo è il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella. Che aggiunge: "Secondo l'ultimo dossier della Caritas, in Toscana sono 62.000 le famiglie in povertà assoluta e 94.000 quelle con Isee sotto i 6.000 euro. Non sarebbe più saggio, e soprattutto più giusto, occuparsi prima di queste persone? Purtroppo l'ideologia, a sinistra, prende sempre il sopravvento sulla realtà", conclude. (Dire)

Duro Paolo Marcheschi, consigliee regionale di Fratelli d'Italia: “Rossi e Nardella vogliono i profughi della Sea Watch in casa nostra. Ma di umano non c’è niente è solo una disgustosa speculazione di interessi del Pd Toscano. Pur di guadagnare scampoli di visibilità politica e soprattutto per far guadagnare le cooperative sono disponibili a tutto, anche a perseguire l'illegalità e violare le leggi italiane. Il sistema di accoglienza dei “Due fake Samaritani'” in Toscana ha finora prodotto solo scontri sociali e assoluta mancanza di integrazione. Già mi sono opposto alla proposta di legge "Samaritana" di Rossi con cui il Governatore voleva mettere i soldi che il Decreto Sicurezza di Salvini aveva tolto dal capitolo accoglienza. Ma il Governatore non si è rassegnato e quei soldi li farà pagare a noi toscani - dichiara Marcheschi (Fdi) - Non solo i comandanti della Sea Watch si mettono d'accordo con parlamentari del Pd per far sbarcare i migranti in barba alle più elementari leggi internazionali, ma il neo-sindaco di Livorno Salvetti ha aperto il porto labronico alla Sea Watch ed il sindaco Nardella ha già annunciato che accoglierà una parte dei migranti. Non è una questione di 12 o 24 immigrati, ma di principio perché quei 12 diventeranno 100, 200, 1000. La Toscana verrà invasa da quei disperati che cercano la terra promessa ma rappresentano soltanto “merce” per le cooperative che con loro fanno affari. Inoltre mi chiedo: ma quale accoglienza? Quella che vede quotidianamente decine di giovani di colore stazionare sulle scalette della stazione di Sm Novella? O quella degli immigrati che dormono sulle panchine di piazza Indipendenza e su quelle dei giardini della Fortezza da Basso?”

Sulla questione torna anche il governatore Enrico Rossi. L'invito di alcuni esponenti del governo alla magistratura a prendere provvedimenti sul caso della Sea Watch è "abominevole", secondo lui. "È un salto di qualita'- aggiunge-. Non ricordo un caso nel quale un ministro dell'Interno, ma anche un presidente del Consiglio e un ministro delle Infrastrutture prendano la legge per incitare un corpo autonomo come è la magistratura a intervenire. Loro hanno già un grande potere, il potere esecutivo". L'affondo è netto: "Il controllo non spetta ai politici, ma alla magistratura. Che un ministro dell'Interno, che un presidente del Consiglio si appellino alla legge è francamente abominevole". A Salvini, Conte e Toninelli il governatore recapita un monito: "Fanno le leggi, non hanno bisogno di incitare contro una signora e perché venga sequestrata una nave. Non tocca a loro dire se sono stati commessi dei reati- aggiunge-. Tocca alla magistratura fare le opportune verifiche. Anche invadere col potere esecutivo un terreno che è di competenza di un altro potere autonomo è un aspetto poco lineare della cosa".

Intanto, come già annunciato, la Regione Toscana fa partire i bandi per i progetti di integrazione e coesione sociale. Di pari passo alla legge sui diritti samaritani, già incardinata in commissione Sociale in Consiglio regionale, la Giunta vara il fondo da 4 milioni rivolto alle amministrazioni locali, alle Asl, alle cooperative sociali e al terzo settore che hanno bisogno di fondi per sostenere progetti mirati di accoglienza per migranti. Il contributo della Toscana può arrivare a coprire sino al 90% di ogni singolo progetto. Vengono finanziate iniziative di welfare di comunità, come l'accoglienza temporanea, il pronto intervento sociale, l'orientamento e la consulenza legale, l'orientamento ai servizi e l'accrescimento delle competenze. "Il fenomeno migratorio si affronta in due modi- spiegano nel corso di una conferenza stampa il presidente della Regione, Enrico Rossi, e l'assessore con delega all'Immigrazione, Vittorio Bugli-. Lo si fa con politiche di accoglienza, rivolte a profughi e richiedenti asilo, e con politiche di integrazione, per chi vive in Toscana con un regolare permesso di soggiorno".

Tutto questo mentre il capogruppo del Pd Nicola Armentano replica al vicepresidente vicario del Consiglio comunale Emanuele Cocollini: «Il sindaco non sostiene nessuna azione illegale, ha semplicemente offerto disponibilità ad accogliere i migranti nel caso che sbarchino- «Cocollini, visto che cita la Costituzione – ha aggiunto Armentano – dovrebbe sapere che l’articolo 10 prevede che “Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge”».

«Salvini e la Lega – ha proseguito il capogruppo del Pd – usano la SeaWatch per fare propaganda e non riescono a governare il fenomeno dell'immigrazione: bloccano una nave di 42 persone mentre l’altroieri hanno fatto arrivare 4 barconi con 150 migranti; nascondono il fatto che in Italia abbiamo 500.000 immigrati irregolari e non riescono a rimpatriarne nessuno».

Redazione Nove da Firenze