Firenze, i vertici Cna incontrano l'assessore Gianassi

Vertice operativo con lo sguardo mirato all'occupazione. Il presidente Cioni: "Disponibili a partecipare fattivamente allo sviluppo della città con le nostre 8mila imprese associate"


Le necessità e le opportunità da cogliere per 45 mestieri che spaziano dall’artigianato al commercio passando per la piccola industria e per 4 raggruppamenti di interesse che vanno dall’imprenditoria giovanile al cinema e spettacolo.

Di questo hanno parlato i vertici e i funzionari di CNA Firenze Metropolitana con Federico Gianassi, l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Firenze.

Un incontro più che istituzionale, operativo, mirato a calare sul piatto tutto quanto è utile per lo sviluppo economico, ma anche sociale, visto che dal primo deriva l’occupazione, della città.

“Un momento di confronto proficuo con un’amministrazione che si presenta ben motivata e attenta nei confronti della città – commenta Giacomo Cioni, presidente di CNA Firenze Metropolitana – CNA si è resa disponibile a partecipare fattivamente con Palazzo Vecchio allo sviluppo di Firenze, non solo da un punto di vista economico, ma anche sociale, visto che costituisce uno strumento di confronto come pochi altri, forte delle oltre 8.000 imprese associate, dei loro collaboratori e dipendenti e di più di 12mila pensionati del Patronato, riuscendo così ad intercettare desiderata e bisogni di circa 1/3 della cittadinanza”.

Tra gli argomenti principali: la riqualificazione di alcuni spazi della città in cui imprese vive e attive potrebbero giocare un ruolo non indifferente, la tramvia e la valorizzazione del modello economico di bottega.

Erano presenti all’incontro con Cioni e Gianassi, Luca Tonini, presidente CNA Città di Firenze, Francesco Amerighi, vicepresidente CNA Firenze con delega ai mestieri, Fabrizio Cecconi, direttore generale CNA Firenze, Riccardo Sabatini, coordinatore sindacale dell’associazione e i responsabili CNA dei diversi settori Elena Sandra Bardi, Lorenzo Cei, Anna Dedato, Iacopo Fabbrini, Francesco Fossi, Marco Goretti e Tiziana Trillo.

Redazione Nove da Firenze