Contributi comunali alle società sportive: il bando per il 2020

Pubblicato sulla rete civica del Comune di Firenze. Tra i nuovi criteri l'attenzione all'ambiente e alle categorie più deboli e svantaggiate. L'assessore Guccione: "Lo sport è anche un volano per trasmettere valori importanti"


Pubblicato sulla Rete Civica del Comune di Firenze l'avviso per la concessione di contributi nel settore sportivo per l’anno 2020

Ecco la pagina dove trovarlo

https://www.comune.fi.it/pagina/amministrazione-trasparente/sovvenzioni-contributi-sussidi-e-vantaggi-economici?language_content_entity=it

L’avviso è rivolto a persone ed enti pubblici e privati, senza scopo di lucro, che realizzino attività e manifestazioni nel settore sportivo corrispondenti a finalità istituzionali del Comune di Firenze. 

Tre le novità rispetto al passato: le attività da valutare con priorità, per la concessione di contributi, saranno anche l'organizzazione «di eventi ed iniziative promozionali in occasione dell’anno olimpico 2020», «di gare, eventi, manifestazioni, iniziative sportive improntate a criteri di ecosostenibilità» e «di attività sportive e motorie particolarmente indirizzate a soggetti deboli e svantaggiati».
“Molte società già da tempo si sono mosse a favore dell'ambiente e dei soggetti deboli e svantaggiati – ha dichiarato l'assessore allo sport Cosimo Guccione – come amministrazione vogliamo stare a fianco di chi si impegna in questo senso. Lo sport è anche un volano per trasmettere valori ambientali e di solidarietà”.
Restano inalterati gli altri criteri: in particolare, i contributi andranno ad attività a favore dei soggetti portatori di handicap, dei giovani per l’avviamento allo sport di base e degli anziani con il coinvolgimento in attività sportive e ricreative; manifestazioni sportive e ricreative a carattere nazionale e internazionale, con rilevanza anche sotto il profilo socioculturale e turistico-economico.
I contributi o benefici economici potranno essere concessi anche a persone ed enti pubblici e privati che abbiano effettuato, a propria cura e spese, interventi di competenza dell’Amministrazione comunale precedentemente autorizzati (spese che dovranno comunque essere analiticamente comprovate).
Tra le tipologie di intervento sarà data assoluta priorità a quelle orientate al risparmio e all’efficientamento energetico. L’entità del contributo sarà commisurata ai preventivi o consuntivi di spesa.

Redazione Nove da Firenze