​Firenze e perdite d’acqua: si può intervenire senza demolire?

Quello delle perdite d’acqua a Firenze è un antico problema. A subire danni da perdite d’acqua e rotture di tubazioni, sono soprattutto le case del centro storico.


Logorate dal tempo e dall’incuria le tubazioni, sia in strada sia in abitazioni private, ogni tanto cedono e causano allagamenti, oppure sono la causa di un aumento del costo dell’acqua in bolletta che non ha apparentemente spiegazioni.

Alcuni studi hanno evidenziato come il sistema di tubature sotto la città disperda addirittura il 41% dell’acqua, uno spreco davvero considerevole. Una simile situazione si presenta molto difficile da gestire, soprattutto perché i danni alla rete idrica, obbligano a costanti interventi di manutenzione che spesso coinvolgono le strade con i conseguenti problemi alla viabilità.

Vista una simile situazione, sono sempre più i fiorentini che si domandano come trovare perdite d’acqua senza demolizioni. Ebbene esistono ditte specializzate proprio in questo tipo di interventi che non prevedono abbattimenti o azioni invasive. Un esempio è La Termoidraulica di Daniele Bonanno, azienda specializzata proprio nella ricerca di perdite d’acqua occulte e nel ripristino della fornitura idrica senza inutili e costose demolizioni.

Come trovare perdite senza demolire?

Chi pensa di avere perdite d’acqua in casa può accertarsene senza bisogno di demolire seguendo alcuni semplici consigli da parte di esperti come Daniele Bonanno:

  • Controllate regolarmente il consumo di acqua, in modo da poter notare eventuali aumenti improvvisi. Per farlo alcuni fornitori permettono di aprire un account online per monitorare consumi e costi, in alternativa potete chiedere al vostro fornitore di acqua di inviarvi gli estratti conto mensili così da poter tenere d'occhio l’effettiva quantità d'acqua che si sta usando.
  • Se si nota un calo di pressione dell'acqua quando si riempie la vasca da bagno o si fa la doccia, potrebbe essere segno di una perdita. Si può controllare staccando tutti gli erogatori e poi controllare uno alla volta. Se la pressione è più alta di prima, probabilmente c’è una perdita.

Tuttavia, in una doccia, la bassa pressione può anche essere dovuta a un soffione della doccia intasato a causa di un accumulo di calcare o, se la doccia è sopra la vasca da bagno, si potrebbe avere un deviatore doccia/bagno difettoso. Pulire il soffione della doccia con un anticalcare e controllare il deviatore Doccia/Bagno è sufficiente per vedere se questo risolve il problema.

L’innovativo metodo Bonanno come alternativa

Ecco, se i metodi di cui abbiamo parlato sono quelli tradizionalmente utili a scovare l’esistenza di una perdita, il passo successivo dovrebbe essere quello di individuare il punto esatto dove si sta verificando il problema per poi intervenire. Se in passato un processo simile richiedeva numerosi tentativi e grossolane demolizioni (anche dentro casa), oggi grazie alla tecnologia messa in campo da ditte come quella di Daniele Bonanno si può intervenire in maniera mirata, senza causare eccessivi danni all’esistente.

Non è un caso se si servizi de La Termoidraulica vengano richiesti soprattutto all’interno del centro storico, che, tra l’altro, è proprio il luogo dove ha sede l’azienda. Il gran numero di tubature vetuste e la complessità dei sistemi idraulici del centro storico fiorentino, richiedono molti interventi specialistici ed è qui la ditta di Daniele Bonanno riesce a dare il meglio di sé.

“La ricerca delle perdite - come dichiara lo stesso Bonanno - si avvale oggi di un metodo non invasivo che non necessita di demolizioni ed avviene attraverso una indagine termografica ad infrarossi, con una termocamera che evidenzia la mappatura delle tubazioni e della zona di perdita anche se si trova sotto al pavimento o dietro un muro”. È chiaro, dunque, che interventi mirati di questo tipo riescano a limitare i danni, semplificando molto la manutenzione.

Redazione Nove da Firenze