Firenze è cambiata, intollerante e poco ospitale

Associazioni del territorio lanciano l'allarme sul presunto inasprimento del clima e puntano il dito sulle strategie di controllo


"Dopo i numerosi episodi di repressione che stanno caratterizzando il clima politico e sociale della Firenze di Renzi e Nardella è indispensabile avviare una riflessione su quanto sta realmente accadendo in questa città" lo dichiarano Associazione culturale Mariano Ferreyra, A.C.A.D. Associazione contro gli abusi in divisa, BSA Brigate di Solidarietà Attiva Firenze, Movimento di Lotta per la Casa e Partito Comunista dei Lavoratori Firenze

Dura la nota congiunta: "Dai pestaggi contro militanti e attivisti politici (giorni fa è accaduto, a opera delle forze dell’ordine, a un militante del Movimento di Lotta per la Casa) a quelli contro i migranti (all'ordine del giorno nelle varie caserme cittadine), dai continui e ossessivi controlli nelle piazze e nelle stazioni (chi arriva a Firenze non può fare a meno di accorgersi del gran numero di poliziotti e carabinieri presenti nelle stazioni e nelle piazze) fino ad arrivare all'ultimo episodio di domenica 26 ottobre quando, dopo una iniziativa di autofinanziamento dell'Associazione Culturale Mariano Ferreyra, del Partito Comunista dei Lavoratori, di ACAD (associazione contro gli abusi in divisa) e di Brigate di Solidarietà Attiva, alcune pattuglie della DIGOS hanno seguito, fermato e identificato la maggioranza dei presenti alla festa"

Concludono infine: "Negli ultimi tempi è aumentata la presenza di agenti in borghese, i quali non fanno altro che continui controlli alle sedi politiche del centro storico (PCL, ACAD, Ateneo Libertario, Movimento di Lotta per la Casa, Cobas, Unione Inquilini, ecc). Preoccupa inoltre che un soggetto come il Fronte Nazionale allestisca banchini in pieno centro storico e pensi di organizzare una cena giovedi 6 novembre per finanziare la "piena libertà di azione nel territorio". Cena che è stata annullata per la pressione degli antifascisti fiorentini e per volontà dei gestori del locale".

 Su quanto accaduto domenica 26 sarà fatta lunedì prossimo una interrogazione comunale da parte del consigliere Tommaso Grassi e in settimana sarà fatta una interrogazione parlamentare da parte del deputato di SEL, Nicola Fratoianni.

Redazione Nove da Firenze