Firenze, 14 febbraio 2026 - È stata ripristinata la targa a Norma Cossetto, nel giardino di Sorgane, che oggi era stata ritrovata a terra, divelta e imbrattata. Ne dà notizia l’assessora alla Toponomastica Caterina Biti.
"A distanza di un solo mese dal suo ripristino, a seguito della vandalizzazione avvenuta la vigilia di Natale, la targa dedicata a Norma Cossetto nel giardino a lei intitolato, a Sorgane, è stata nuovamente divelta e imbrattata, anche questa volta con il fango. Non si tratta soltanto di un atto di vandalismo, questo è vilipendio della memoria di una Medaglia d’Oro al Merito Civile, simbolo di una tragedia storica che merita rispetto, non odio né rimozione.
Colpire una targa significa colpire il simbolo della memoria collettiva delle comunità Istriane e Guliano-Dalmate, la dignità delle vittime di quella violenza feroce e i valori democratici su cui si fonda la nostra società civile. Chi distrugge e sporca non cancella la storia anche se nella sua ignoranza ne pretenderebbe l’oblio. Chiediamo l’immediato ripristino della targa ma soprattutto la condanna da parte delle istituzioni tutte e delle associazioni con una netta presa di posizione di chi commette certi atti e di chi colpevolmente ne sostiene anche soltanto l’idea.
La memoria non si infanga" dichiara Barbara Nannucci, consigliere quartiere 3 e Aegd - Associazione Amici degli Esuli Giuliano Dalmati.
“Ci siamo attivati immediatamente, la targa è già tornata al suo posto. – spiega l’assessora Biti – Se qualcuno pensa di rimuovere o infangare un luogo che è simbolo di una memoria pubblica e condivisa sappia che non arretreremo di un millimetro, abbiamo già risistemato la targa un mese fa con urgenza, lo abbiamo fatto oggi in pochissimo tempo. Condanniamo fermamente quanto accaduto per l’ennesima volta. Valori come quelli della memoria e del rispetto della Storia e delle sue pagine più buie e drammatiche sono sempre al centro del nostro impegno”.
“Condanniamo con forza un atto vile che infanga, di fatto, la memoria collettiva. Norma Cossetto è stata infatti insignita della Medaglia d’Oro al Valore Civile, è uno dei simboli della tragedia giuliano-dalmata che furono costretti a vivere i nostri connazionali: una ferita per l’Italia tutta che, ancora, sanguina. Atti vandalici simili a quello commesso, e non per la prima volta, oggi a Firenze, sono inqualificabili e auspichiamo che i colpevoli siano individuati e puniti.
Auspichiamo altrettanto che l'insieme del mondo politico condanni in modo unanime questo gesto, confidando che ognuno si riconosca nella memoria nazionale che oggi, insieme a quella targa, è stata vandalizzata” scrivono, in una nota, i parlamentari toscani di Fratelli d’Italia: il deputato e coordinatore regionale toscano Francesco Michelotti, la senatrice Simona Petrucci, la senatrice Susanna Donatella Campione, la deputata Letizia Giorgianni, la deputata Irene Gori, il senatore Paolo Marcheschi, l’europarlamentare Francesco Torselli, il deputato Alessandro Amorese, il deputato Fabrizio Rossi e il senatore e sottosegretario al Masaf Patrizio La Pietra.