Firenze bloccata: Alia ed Ataf vittime dei pirati della sosta

Corse saltate e passeggeri costretti a scendere dal mezzo, intasamenti e cassonetti che restano pieni


Appello ad una crociata contro i pirati della sosta. Il capoluogo toscano è tenuto sotto scacco da chi parcheggia come capita, o meglio, come torna più comodo, senza curarsi del prossimo. Il prossimo sono spesso i servizi pubblici come i trasporti o la raccolta rifiuti.

Per questo i componenti FIT-CISL delle RSU di Ataf e Alia, dopo il ripetersi di episodi di blocco della circolazione e di sosta selvaggia sul territorio fiorentino, chiedono al Sindaco Nardella, agli Assessori alla Polizia Municipale Federico Gianassi e alla Mobilità Stefano Giorgetti di prendere "una decisa posizione contro la maleducazione stradale e la sosta indisciplinata che impediscono lo svolgimento di servizi essenziali come quelli di trasporto pubblico e di igiene ambientale".

Gianluca Mannucci RSU FIT-CISL Ataf spiega: “Negli ultimi giorni alcuni mezzi Ataf non hanno potuto effettuare servizio a causa di veicoli parcheggiati selvaggiamente: in piazza Leopoldo dove la linea 20 ha aspettato un’ora per poter ripartire; in via Faentina dove il capolinea della linea 1 è stato inutilizzabile per mezz’ora; in via della Mattonaia dove la linea 6 è stata bloccata per 40 minuti; in via Lorenzo il Magnifico dove la linea 2 e 28 sono state bloccate ieri mattina per 35 minuti. Il servizio non può essere in balìa della mancanza di senso civico, bisogna invertire la rotta intervenendo contro chi blocca il servizio e ripristinando il giusto rispetto delle regole! Ne va del bene di tutta la società”.

Nedo Domizi RSU FIT-CISL Alia: “Anche gli automezzi Alia stanno soffrendo questa continua scorrettezza nel parcheggiare i veicoli. Decine di cassonetti rimangono da svuotare ogni giorno perché in molte strade i nostri mezzi non riescono a svoltare e anche per le auto posteggiate proprio davanti al cassonetto, in seguito dobbiamo ripassare a svuotare e pulire per terra poiché nel frattempo il contenitore è stracolmo. Un maggiore controllo lo chiediamo soprattutto per il bene di Firenze”.

I componenti FIT-CISL delle RSU Ataf e Alia sono inoltre preoccupati per le condizioni di lavoro dei dipendenti, che "svolgono i loro compiti in queste situazioni difficili, stressanti e soprattutto ripetitive, dove le scorrettezze civiche si trasformano in abitudini a danno della collettività".

Redazione Nove da Firenze