Firenze: 6 milioni di risparmi utenze vanno a favore dei bisognosi

Il Consiglio comunale ha approvato la proposta di Sinistra Progetto Comune con Firenze Città Aperta. Soldi per pacchi alimentari, buoni spesa, sostegno al pagamento delle bollette e all'affitto alle famiglie


Approvata oggi dal Consiglio comunale di Firenze la proposta portata avanti dal gruppo consiliare di Sinistra Progetto Comune assieme a Firenze Città Aperta. Una proposta che impegna a stanziare soldi del Comune a sostegno economico delle famiglie e delle persone in difficoltà. Si tratta di misure nel complesso, per 6 milioni di euro.

“Assieme a Firenze Città Aperta – spiegano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Antonella Bundu e Dmitrij Palagi – avevamo lavorato alla proposta da 6 milioni avanzata per il nostro Comune, perché ci fosse un intervento diretto teso a far fronte alle numerose emergenze presenti sul territorio. Le risorse stanziate non bastano e sono legate a quanto arriva dal livello nazionale e regionale. Non sono bastati i soldi per gli aiuti alimentari, per i buoni spesa e per il contributo affitti: la richiesta continua a crescere. Inoltre tante persone e famiglie stanno denunciando la difficoltà a far fronte alle bollette, di cui si è sospesa solo la scadenza.

Riteniamo che ogni ipotesi di ulteriore indebitamento dell'ente utilizzando il proprio patrimonio immobiliare sia da rifiutare, mentre abbiamo proposto concretamente delle strade diverse. Siamo soddisfatti del risultato conseguito oggi in aula che attesta come la nostra opposizione sia interessata a trovare risposte per la nostra Città, pur avendo molte perplessità sul percorso chiamato "Patto per la Città" e su alcune affermazioni di queste settimane sotto emergenza. Ringraziamo Firenze Città Aperta per il lavoro che voluto condividere con noi, permettendo di arrivare a un atto modificato in parte rispetto a quando inizialmente pensato, ma non mutato nella sostanza. Il nostro voto è ovviamente quello di tutta la coalizione, in questi mesi sempre coerente a un programma elettorale che aveva saputo indicare una direzione politica confermata da questa mozione”., concludono Bundu e Palagi

Oggi – aggiungono Francesco Torrigiani e Tommaso Grassi di Firenze Città Aperta – è stato approvato un vero e proprio piano di spesa, con delle indicazioni che vanno nella direzione come indicato dal nostro atto. In particolare la Giunta ha ricevuto dal Consiglio l'indicazione di utilizzare le risorse dai risparmi delle utenze e ha proposto di non pagare gli interessi sui mutui in essere, dirottando le risorse per pacchi alimentari, buoni spesa, sostegno al pagamento delle bollette e ad un concreto sostegno all'affitto alle famiglie che stanno soffrendo questa situazione. La crisi non può aspettare e non può dipendere solo dall'azione del governo. Questo ci ha mosso.

Soddisfazione che dimostra come le proposte se elaborate entrando nel merito e calandosi nella realtà del nostro Comune possano vincere anche le resistenze politiche di chi ha raramente saputo ascoltare. Siamo convinti che la vittoria di oggi sia della Città e per la cittadinanza, prima che di qualunque parte politica”.

Redazione Nove da Firenze