Fiorentina travolta dalla Roma, Montella verso l'esonero

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Buona volontà ma scarse idee e poco costrutto. Difesa in difficoltà, centrocampo fragile, attacco spuntato. Bene Vlahovic, Castrovilli e Lirola. Nelle prossime ore la decisione sul tecnico


Non c'è stato il miracolo come nella partita contro l'Inter. La Fiorentina perde nettamente contro una Roma superiore in tecnica,possesso palla e gioco. I viola non hanno giocato male in alcuni momenti della partita,ma il divario tra le due squadre è troppo netto e non può essere colmato dalla buona volontà di un insieme di giocatori che non sanno essere squadra. Mancano elementi importanti che probabilmente saranno acquisiti al mercato di gennaio, ma manca anche una guida tecnica adeguata. Montella non è riuscito a dare un gioco efficace alla squadra, seguendo schemi di gioco che hanno dato risultati mediocri. Diciassette punti in diciassette giornate, due nelle ultime otto gare. E' una media da retrocessione che necessita di un’inversione di tendenza che comincerà coll'esonero del tecnico

La Fiorentina parte bene e sembra poter giocare alla pari con la Roma. Al nono minuto Vlahovic su punizione tira di poco alto sulla traversa. Al tredicesimo Vlahovic su passaggio di Castrovilli segna ma il goal è annullato per il netto fuorigioco del serbo. Nel momento migliore della Fiorentina viene fuori il diverso tasso tecnico tattico della Roma che in due minuti segna due goal, Al 19' marca Dzeko su assist di Zaniolo, al 21' Kolarov raddoppia su punizione. La Roma gioca bene,la Fiorentina ci prova ma il divario tra le due squadre è palpabile. Precisa ed efficace la manovra dei giallorossi, volenterosa ma improduttiva quella viola. I viola che subiscono gli attacchi di una Roma, che è la miglior squadra vista finora al Franchi, hanno comunque una spirale di luce al 34' quando un tiro di Caceres deviato diviene un assist per Badelj che mete in rete.

Si va al riposo con un minimo vantaggio della Roma che potrebbe permettere ai viola di trovare il pari. Ma è una vana speranza perché i giallorossi nella ripresa prendono decisamente in mano la gara, La Fiorentina riesce con difficoltà a costruire qualcosa. Il centrocampo è sovrastato dalla forza dei giallorossi, la difesa è in affanno,l'attacco non punge. Al 27' i capitolini chiudono la gara con Pellegrini che dal limite batte Dragowski con un tiro non irresistibile che sorprende il portiere polacco. I viola reagiscono ma sono inefficaci e la Roma riesce a segnare ancora con l'ex viola Zaniolo che s'invola sulla fascia e batte un incolpevole Dragowski.Una vittoria meritata della Roma che invischia i viola in zona retrocessione e spinge Montella verso l'esonero.

Nel dopo gara Montella ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport;

“Numericamente non ci sta. La Roma ha meritato, ma la Fiorentina ci ha provato fino alla fine. C’era un po’ di differenza ma siamo rimasti aggrappati alla partita fino al 3-1. Con un pizzico di fortuna avremmo potuto riaddrizzarla. La squadra ha corso fino alla fine, ma ogni calciatore ha dato tutto e per questo li ringrazio ancora una volta. La Roma ha giocatori di esperienza e temperamento che quando vogliono abbassano il ritmo per correre meno rischi. Fino al 3-1 eravamo in gara e chi era allo stadio l’ha visto. A oggi si è vista un po’ di differenza in campo. Quando avevamo trovato il nostro equilibrio, abbiamo perso i due nostri giocatori offensivi. Se non li cambio ovviamente è perché ci sono pochi ricambi e quindi c’è stato qualche calco di qualche calciatore, ma all’interno di una stagione ci sta. A me interessa che la squadra sia convinta e che abbia dato tutto. Adesso saranno fatte le dovute valutazioni. Se ci sarò ancora io avrò sempre la solita voglia di cambiare il trend. La società se non mi ha esonerato fino ad oggi è perché comunque sto lavorando in un certo modo rispetto agli obiettivi prefissati“.

Nel dopo partita ha parlato anche il Ds Pradè: “Il momento è durissimo. Ci scusiamo con i nostri tifosi perché non ci aspettavamo di stare in questa situazione. Domani ci incontreremo ma dobbiamo riflettere molto bene nelle prossime ore. Ho già parlato con il presidente, non con Montella. Commisso ha detto che vuole riflettere, non ha mai mandato via nessuno ma ora vuole pensare bene a cosa fare. I numeri sono impietosi, anche se ci sono tante attenuanti. Sarà una nottata lunga. Anche capire chi ci può realmente aiutare in questo momento non è facile”.

Fiorentina-Roma 1-4

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola (37' st Sottil), Badelj, Pulgar, Castrovilli (37' st Eysseric), Dalbert; Vlahovic, Boateng (20' st Pedro). Allenatore: Montella

ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez; Florenzi, Smalling, Mancini, Kolarov; Diawara, Veretout; Zaniolo, Pellegrini (40' st Under), Perotti (30' st Michitaryan); Dzeko. Allenatore: Fonseca

Arbitro: Orsato di Schio

Reti; 18' pt Dzeko, 20' pt Kolarov, 33' pt Badelj, 27' st Pellegrini, 43' st Zaniolo

Note: ammoniti Milenkovic, Pellegrini, Caceres, Diawara, Castrovilli

Alessandro Lazzeri