Rubrica — Agroalimentare

“Fiorentina” patrimonio Unesco: agristrenne a km. zero

Cittadini e autorità in Piazza SS. Annunziata con Coldiretti


La bistecca per una straordinaria “Vigilia alla Fiorentina” è la protagonista assoluta di una veglia di Natale assolutamente speciale. Sabato 22 e domenica 23 dicembre nel cuore di Firenze, in Piazza SS. Annunziata, i cittadini hanno potuto scegliere le loro strenne natalizie a Km Zero nel grande Mercato Campagna Amica targato Coldiretti. Al tempo stesso nell’ultimo week end prima di Natale i molti fiorentini alla caccia dei regali hanno potuto assaggiare la vera “fiorentina” offerta da Coldiretti in collaborazione con la Cooperativa Agricola di Firenzuola che si appresta a seguire l’iter per il riconoscimento di Patrimonio dell’Unesco.

A dare il via alla kermesse fiorentina Dario Nardella Sindaco di Firenze e primo a lanciare l’idea del riconoscimento del valore universale della “fiorentina” con il sigillo Unesco. Insieme a lui Cecilia Del Re assessore allo sviluppo economico di Firenze e grande sostenitrice dell’iniziativa.

Con Coldiretti anche la Giunta Regionale che non ha fatto mancare il sostegno all’evento con la presenza nella piazza fiorentina dell’Assessore all’Agricoltura Marco Remaschi, Stefano Ciuoffo, Assessore alle Attività produttive e Turismo e Stefania Saccardi, Assessore alla Sanità.

“La Toscana è uno scrigno di prodotti agro-alimentari di qualità che rappresentano un patrimonio frutto del lavoro di intere generazioni di agricoltori impegnati a difendere nel tempo la biodiversità e le tradizioni alimentari – ha detto Fabrizio Filippi, presidente Coldiretti Toscana - ed è un bene comune, non solo economico ma anche culturale, per l’intero Paese che oggi possiamo offrire con rinnovata sapienza dei nostri produttori che interpretano la multifunzionalità arrivando sino alla commercializzazione attraverso i mercati Campagna Amica”.

“La rivoluzione di questi mercati ha conquistato i consumatori italiani – ha detto Antonio De Concilio, direttore Coldiretti Toscana - guadagnando un numero eccezionale di preferenze soprattutto in Toscana, una delle regioni dove gli acquisti dal produttore hanno raggiunto numeri da primato. Decisiva per l’affermazione della filiera corta, la vasta rete di vendita organizzata e controllata dalla Fondazione Campagna Amica a cui fanno riferimento oltre 20 mila agricoltori in Italia di cui più 1.500 nella nostra regione. In terra toscana si contano 70 mercati contadini e 20 botteghe distribuiti in tutte le province, 1.000 fattorie con la vendita diretta, dove arrivano prodotti coltivati su circa 15.000 ettari di terreno”.

Nell’anno internazionale del cibo Coldiretti ha promosso a Bruxelles insieme ad altre nove organizzazioni l’Iniziativa Europea dei Cittadini “EatORIGINal - Unmask your food” per estendere l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti. In Piazza SS Annunziata centinaia di cittadini hanno dato il loro contributo all'iniziativa per un cibo giusto e trasparente con la firme della petizione STOP CIBO ANONIMO”.

Ed a dimostrazione dell’importanza della biodiversità l’attribuzione dei Sigilli Campagna Amica consegnati a 24 aziende agricole custodi della biodiversità toscana con la presenza di Carmelo Troccoli ed Elisabetta Montessissa della Fondazione Campagna nazionale.

Al tempo stesso la kermesse fiorentina ha visto fiorire la solidarietà perché il mercato degli agricoltori a chilometri zero si è caratterizzato anche per l’iniziativa “La Spesa sospesa” che ha offerto la possibilità ai consumatori di fare una donazione libera grazie alla quale acquistare prodotti a favore dei più bisognosi, sul modello dell’usanza campana del “caffè sospeso”, quando al bar si lascia pagato un caffè per il cliente che verrà dopo. Il ricavato raccolto nel corso della due giorni fiorentina è stato devoluto alla Caritas di Firenze che offre solidarietà a chi chiede aiuto per il cibo da mangiare nelle mense dei poveri o con pacchi di auto alimentari. Forte il legame anche con la Comunità di Sant’Egidio di Firenze che organizza nella vicina Basilica di San Lorenzo il consueto pranzo natalizio per i poveri che potranno assaggiare l’antipasto toscano offerto da Coldiretti.

Redazione Nove da Firenze