Fiorentina in caduta libera: ancora una sconfitta

Dopo un primo tempo inguardabile, una ripresa discreta non basta per pareggiare. Difesa in affanno, centrocampo impalpabile, attacco impreciso. Manca ancora un punto per la salvezza matematica.


Cinquanta anni fa la Fiorentina, battendo la Juventus a Torino, conquistava il suo secondo scudetto.Il ricordo di quella magnifica impresa, festeggiato allo stadio alla presenza dei protagonisti di quel giorno, non ha avuto alcun riscontro nella gara mediocre giocata dai viola contro il Milan.

La squadra ha giocato un primo tempo abulico, riscattandosi in parte con una ripresa che ha mostrato qualcosa che non ha, però, sortito un risultato positivo. E' la quinta sconfitta della gestione Montella. Una caduta libera che ricorda le peggiori stagioni della Fiorentina. Restano ancora due partite da giocare, insieme al desiderio che questo campionato finisca presto senza danni.

La cronaca ci dice di una Fiorentina subito pericolosa. E' il secondo minuto quando Muriel, servito da Mirallas, effettua un bel tiro angolato che Dnnnarumma para. Un buono spunto che purtroppo rimarrà l'unica occasione per i viola. La partita si attesta, infatti, subito su ritmi molto bassi e si anima solo al ventunesimo quando Suso da ottima posizione tira addosso a Lafont. Il Milan preme mentre la Fiorentina non riesce quasi a uscire dalla propria metà campo. Il centrocampo è dominato dai rossoneri che fanno la partita, mentre i viola non riescono neppure a ripartire. Il migliore della Fiorentina è Lafont che si oppone con bravura agli attacchi rossoneri. E',comunque, palpabile l'estrema fragilità della Fiorentina che al 34' subisce un goal con Chalanoglu che devia di testa in rete un cross di Suso. Il goal scuote la Fiorentina che reagisce, ma non crea molto in un primo tempo che si chiude col meritato vantaggio del Milan

Nel secondo tempo si vede un’altra Fiorentina. I viola fanno la partita e cercano con insistenza il goal . Al sesto ci prova Chiesa ma il suo tiro finisce di poco sopra la traversa. Tre minuti dopo è ancora Chiesa protagonista con un buon pallone per Mirallas che si libera di un difensore, ma spreca tirando sul portiere. Al 18' il milanista Kessie sfiora l'autogol deviando in porta un cross viola e chiamando Donnarumma a un pronto intervento. I viola premono ma non hanno fortuna. Al 30' Chiesa entra in area e tira, ma il tiro troppo centrale è agevole per Donnarumma. Il Milan bada solo a difendersi e ha un'unica occasione al 34', grazie a un errore di Benassi che perde palla e consente a Cutrone di sfiorare il palo con un tiro in diagonale. I viola sostenuti dai tifosi ci provano. Montella cerca di dare più forza in attacco . Inserisce Vlahovic al posto di Edimilson Fernandez. La squadra è sbilanciata ma non subisce danni da un Milan impegnato soprattutto a difendersi e a perdere tempo. I viola ci provano sino alla fine ma non trovano il goal che avrebbero meritato per quanto visto nella ripresa. E' ancora una sconfitta , un risultato che non consegna ancora la certezza matematica della salvezza e amareggia i tifosi nella giornata che ricorda lo scudetto del 1969 .Altri tempi ,altra Fiorentina.

Vincenzo Montella, ha parlato nel dopo gara a DAZN: “La squadra era impaurita, sembrava che stesse lì aspettando che gli avversari facessero gol. Abbiamo avuto una prima occasione con Muriel, poi la squadra ha perso sicurezze. Mi tengo la reazione della ripresa, con l’appoggio del pubblico: io l’ho sentito, i giocatori l’hanno sentito fino al 93′.

Questa è la vera Fiorentina, il vero spirito con cui dobbiamo ripartire con la gente per costruire la Fiorentina del presente e del futuro. Nel primo ci siamo fatti tutti del male, nella ripresa c’è stata una reazione emotiva dei giocatori. Abbiamo avuto occasioni ma non siamo riusciti a metterla in rete. Oggi era una partita da pareggio ma abbiamo perso, non abbiamo neanche fortuna, ma la fortuna aiuta chi ci crede di più.

La squadra è giovane sì ma fanno brutte annate anche squadre così. Da quando sono arrivato, non riusciamo ad avanzare in classifica e subentra un po’ di sfiducia. Forse ora qualche obiettivo c’è, speriamo di no da domani ma dobbiamo vedere. Dobbiamo stare uniti e fare l’ultimo sforzo. Vlahovic? Sta crescendo molto ed ha caratteristiche diverse da Simeone. Vlahovic mi piace molto, ha voglia e qualità e lo vedo molto motivato“.

Fiorentina-Milan 0-1

FIORENTINA (4-3-3): Lafont; Laurini (24' st Gerson), Milenkovic, Vitor Hugo, Biraghi; Dabo (39' st Norgaard), Edimilson Fernandes (27' st Vlahovic), Benassi; Chiesa, Muriel, Mirallas. Allenatore: Montella

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Bakayoko, Borini (43' st Laxalt); Suso (35' st Castillejo), Piatek (27' st Cutrone), Calhanoglu. Allenatore: Gattuso

Arbitro: Mariani di Aprilia

Reti: 35' pt Chalanoglu

Note: ammoniti Biraghi, Laurini, Donnarumma

Alessandro Lazzeri